Le dichiarazioni di Filippo Rean (dg Rx France) e di Paolo Crisafi (presidente Remind)
AgenPress. Le principali istituzioni e gli operatori riuniti alla fiera internazionale Mipim al Palazzo del Festival a Cannes e al Global Alliance nei giardini papali di Castel Gandolfo . Il 9 marzo si apre a Cannes il MIPIM 2026, il principale appuntamento mondiale dedicato al real estate e all’innovazione urbana. Per cinque giorni il Palais des Festivals ospiterà oltre 20.000 professionisti provenienti da circa 90 Paesi: investitori istituzionali, governi nazionali, sindaci delle principali città, architetti, sviluppatori, fondi immobiliari e leader tecnologici.
A guidare la manifestazione è l’italiano Filippo Rean, Direttore Generale di RX France, a conferma del ruolo sempre più centrale che l’Italia sta assumendo nel dibattito internazionale sul futuro dello sviluppo urbano e immobiliare.
In un contesto geopolitico ed economico in rapida evoluzione, il MIPIM si conferma l’epicentro del dialogo internazionale sul futuro dell’ambiente costruito. Non si tratta soltanto di una vetrina per nuovi progetti immobiliari, ma sempre più di un luogo in cui si definiscono strategie globali per rendere città e territori più sostenibili, resilienti e competitivi.
L’edizione 2026 del Mipim si presenta infatti come un vero e proprio Global Urban Festival, una piattaforma unica che riunisce l’intera filiera dello sviluppo urbano per confrontarsi sulle trasformazioni che stanno ridisegnando le città del futuro: transizione energetica, rigenerazione urbana, qualità dell’abitare, innovazione tecnologica e nuovi modelli di investimento,
L’Italia sarà presente con il Sottosegretario all’Economia e delle Finanze Lucia Albano, insieme all’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (ICE), ai principali soggetti pubblici del patrimonio immobiliare dello Stato e a numerosi enti locali.
Accanto alle istituzioni, saranno presenti anche alcuni tra i principali operatori nazionali e internazionali del settore immobiliare allargato, tra cui Flavian Basile, Emanuele Bellani, Umberto Borzi, Fabrizio Candoni, Fabrizio Capaccioli, Stefano Consoli, Marco Daviddi, Francesca Federzoni, Giorgia Gunnella, Roberto Fraticelli, Ivano Ilardo, Aldo Mazzocco, Andrea Migliore, Giorgio Pieralli, Marco Ragusa, Stefano Scalera, Gabriele Scicolone e Gualtiero Tamburini.
Proprio questi temi dimostrano come il settore immobiliare stia vivendo una fase di trasformazione profonda. Se per decenni il real estate è stato percepito principalmente come un ambito finanziario e infrastrutturale, oggi emerge sempre più chiaramente una dimensione più ampia: le città e gli spazi urbani diventano luoghi in cui si intrecciano sostenibilità ambientale, qualità della vita, inclusione sociale e innovazione economica.
Non è un caso che, proprio negli stessi giorni, un’altra importante iniziativa internazionale dedicata alla sostenibilità prenda il via in Italia.

Nei giardini papali di Castel Gandolfo si svolge infatti l’evento inaugurale della Global Alliance, un’iniziativa promossa dal Centro di Alta Formazione Laudato si’ e dall’Università di Notre Dame, con sede a South Bend, nell’Indiana.
All’incontro partecipano rappresentanti di oltre sessanta università di Europa, Asia, America e Africa, insieme a esponenti delle principali organizzazioni internazionali impegnate nella lotta alla crisi climatica.
L’obiettivo è costruire una rete globale capace di connettere università, centri di ricerca, comunità e istituzioni impegnate nella promozione di modelli di sviluppo sostenibili ispirati ai principi dell’Enciclica Laudato si’ e della Dottrina Sociale della Chiesa.
La Global Alliance nasce con l’intento di valorizzare le sinergie tra ricerca scientifica, educazione e azione comunitaria, creando un’infrastruttura internazionale capace di amplificare l’impatto globale dell’ecologia integrale e promuovere soluzioni concrete alle sfide ambientali e sociali del nostro tempo. Come ha sottolineato il cardinale Fabio Baggio, direttore generale del Centro di Alta Formazione Laudato si’ e tra gli ideatori della Global Alliance: “La Global Alliance nasce come un cammino condiviso di speranza: unire scienza, comunità e fede per custodire il creato, proteggere i più fragili e costruire insieme un futuro sostenibile, giusto e rispettoso di ogni persona”.
In questo contesto si inserisce anche l’impegno di Remind Associazione delle Buone Pratiche dei Settori Produttivi della Nazione, che da anni promuove un dialogo costruttivo tra istituzioni, imprese e professionisti per valorizzare modelli di sviluppo capaci di integrare crescita economica, sostenibilità ambientale e benessere delle persone. Attraverso iniziative, tavoli di confronto e momenti di approfondimento, l’associazione contribuisce a diffondere una visione integrale dello sviluppo, fondata sulla responsabilità sociale delle imprese e sulla valorizzazione delle buone pratiche del Pubblico e del Privato.

Il Cavaliere di Gran Croce Paolo Crisafi, Presidente di Remind: «L’Enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco rappresenta un forte richiamo alla responsabilità personale e collettiva verso il creato. In questo solco si colloca anche la proposta dei dieci comandamenti verdi della Laudato Si’, elaborati da Mons. Joshtrom Kutenadaam, che sintetizzano in modo semplice e concreto i principi dell’enciclica e li traducono in orientamenti per la cura della casa comune. Tali valori non possono restare soltanto principi ispiratori: è necessario trasformarli in comportamenti concreti, in scelte quotidiane e soprattutto in modelli di sviluppo sostenibili capaci di coinvolgere anche il mondo produttivo, l’industria e le filiere economiche. La sostenibilità, infatti, non è solo una questione ambientale o culturale, ma rappresenta sempre più una direttrice strategica per l’innovazione, la competitività e la responsabilità delle imprese. In questo senso, anche i grandi appuntamenti internazionali dedicati allo sviluppo urbano e agli investimenti, come il MIPIM di Cannes, dimostrano quanto il tema della sostenibilità sia ormai centrale nelle politiche di rigenerazione urbana, nelle strategie immobiliari e nei modelli di crescita dei territori. Solo così potremo costruire un futuro realmente in armonia con il creato, capace di coniugare progresso, responsabilità e bene comune».

Il Direttore Generale RX France, Filippo Rean: “L’Italia si fa strada sulla scena globale al MIPIM 2026 con un’ambizione chiara: incanalare il capitale globale in una nuova era di sviluppo urbano innovativo, resiliente e guidato dalle partnership.
Il ITA – Italian Trade Agency (Ice) presenta un rinnovato Padiglione che posiziona le città italiane come piattaforme di investimento ad alte prestazioni – dove rigenerazione, infrastrutture, tecnologia e sostenibilità alimentano valore a lungo termine.
Cosa sta portando l’Italia a Cannes: 15 progetti di punta che spaziano su lungomare, grandi distretti di rigenerazione, residenziale, turismo, logistica e hub di innovazione; forte rappresentanza istituzionale per rafforzare la fiducia degli investitori; ampliamento delle opportunità nelle residenze studentesche e sociali, ospitalità, commercio al dettaglio, logistica ESG, sanità e data center.
Un mercato in rapida diversificazione continua a rafforzare lo slancio dell’Italia: gli investimenti regionali sono aumentati dell’+81%; le transazioni immobiliari sono a 770.000, con 800.000 previste per il 202; il potenziale di rigenerazione è in espansione, con il 38% degli edifici che risale a prima del 1969; la nuova ZES Unica sta accelerando gli investimenti nel Sud Italia attraverso approvazioni digitali e semplificate”.
