Organizzare viaggi con zaino in spalla di diversi mesi in Thailandia non sarà più possibile

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AgenPress. Organizzare viaggi zaino in spalla di diversi mesi in Thailandia potrebbe essere diventato molto più difficile. Il Ministero degli Esteri thailandese ha annunciato che la nazione del Sud-est asiatico porrà fine al programma di ingresso senza visto della durata di 60 giorni per i viaggiatori provenienti da 93 paesi e territori.

I visitatori provenienti da paesi come Australia, Regno Unito e Stati Uniti potranno invece soggiornare senza visto per 30 giorni, mentre i cittadini di alcune nazionalità dovranno ottenere un visto all’arrivo.

Questa decisione rappresenta un’importante inversione di rotta rispetto alla politica del governo thailandese, che nel 2024 aveva allentato le restrizioni sui visti per incentivare il ritorno dei visitatori stranieri, dopo che la pandemia di coronavirus aveva devastato il settore turistico del regno, una componente vitale della sua economia.

Con le sue maestose isole calcaree, le spiagge di sabbia bianca e le montagne lussureggianti, la Thailandia è una delle destinazioni turistiche più popolari al mondo, avendo attratto quasi 33 milioni di visitatori stranieri nel 2025.

Sebbene l’aumento dei numeri sia stato accolto con favore, le autorità hanno espresso preoccupazione per il fatto che la politica di esenzione dal visto per 60 giorni venga abusata da cittadini stranieri che cercano di lavorare illegalmente o di commettere reati.

Il Ministero degli Esteri thailandese ha dichiarato che le nuove restrizioni sono state adottate in parte per motivi di sicurezza nazionale.

Negli ultimi anni, episodi di turisti che si comportano maletra cui atti di vandalismo contro i templi e risse nei bar in stato di ebbrezza, sono diventati virali sui social media. Le autorità hanno anche effettuato numerosi arresti di cittadini stranieri per reati legati alla droga e al traffico di esseri umani.

Il profilo demografico dei visitatori stranieri in Thailandia sta cambiando: lo scorso anno i turisti russi hanno costituito il quarto gruppo più numeroso di visitatori nel Paese, dopo India, Cina e Malesia.

La popolarità della Thailandia tra i turisti russi è cresciuta esponenzialmente da quando il Paese del Sud-est asiatico ha mantenuto aperti i suoi confini ai possessori di passaporto russo dopo l’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca nel 2022, a differenza di alcuni Paesi europei che hanno introdotto nuove restrizioni per i visitatori russi.

Tuttavia, le forze dell’ordine thailandesi hanno ripetutamente messo in guardia i cittadini russi dal prolungare la propria permanenza oltre la scadenza del visto.

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