AgenPress. Le forze speciali ucraine avrebbero colpito un quartier generale dell’FSB russo nel villaggio di Genicheska Hirka, nell’oblast di Kherson occupata dalle truppe di Mosca. A riferirlo è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky attraverso un messaggio pubblicato su X, nel quale ha affermato di “circa un centinaio tra vittime e feriti” a seguito dell’attacco condotto con droni.
Nel video diffuso dal leader ucraino si vedono diversi droni colpire simultaneamente alcuni edifici all’interno del villaggio, provocando forti esplosioni e incendi. Secondo Kiev, le strutture prese di mira sarebbero state utilizzate dai servizi di sicurezza russi come centro operativo nella regione meridionale occupata. Al momento non è stato possibile verificare in modo indipendente il numero delle vittime né l’effettiva funzione degli edifici colpiti.
L’area di Kherson continua a essere uno dei fronti più caldi della guerra tra Russia e Ucraina. Negli ultimi mesi le forze ucraine hanno intensificato gli attacchi con droni contro obiettivi militari e logistici russi nei territori occupati, prendendo di mira depositi, basi operative e infrastrutture strategiche.
Secondo diverse fonti ucraine, operazioni simili sarebbero già state condotte nelle settimane precedenti contro installazioni russe nella stessa regione. A fine aprile, ad esempio, media ucraini avevano riferito della distruzione di una base attribuita all’FSB nell’oblast di Kherson mediante l’utilizzo di UAV d’attacco.
L’attacco rivendicato da Kiev arriva mentre prosegue la guerra dei droni tra i due Paesi, con bombardamenti quotidiani sia nelle regioni ucraine sia nelle aree controllate dalla Russia. Nelle ultime settimane Kherson è stata più volte teatro di raid e contrattacchi che hanno provocato vittime civili e danni alle infrastrutture.
Da Mosca, al momento, non sono arrivate conferme ufficiali sull’attacco di Genicheska Hirka né sul bilancio annunciato da Zelensky. La diffusione del video, tuttavia, rappresenta un nuovo segnale della crescente centralità dei droni nel conflitto e della capacità di Kiev di colpire obiettivi nelle retrovie russe e nei territori occupati.
