Tragedia al Pakistan Institute of Medical Sciences. Le fiamme sono divampate nella nursery del reparto di ginecologia. I soccorritori hanno salvato almeno 19 persone. Il premier Shehbaz Sharif ha ordinato un’inchiesta immediata
AgenPress. Quattordici neonati sono morti in un incendio divampato nella mattinata di mercoledì 26 agosto al Pakistan Institute of Medical Sciences (PIMS) di Islamabad, capitale del Pakistan. Il rogo ha interessato la nursery del reparto di ginecologia e maternità, situata al terzo piano della struttura.
Secondo le prime informazioni diffuse dai soccorritori e dai media locali, tra cui Geo News e Times of India, l’incendio sarebbe stato provocato dall’esplosione del compressore di un impianto di climatizzazione. Le autorità hanno comunque avviato un’indagine per accertare l’esatta dinamica dell’incidente e le eventuali responsabilità.
L’allarme è scattato intorno alle 7:00 del mattino, quando nella nursery si trovavano almeno 15 neonati, secondo le prime comunicazioni del personale dell’ospedale. Il bilancio confermato dalle autorità e riportato da diverse fonti è di 14 bambini morti; almeno un neonato sarebbe stato tratto in salvo.
Le fiamme si sarebbero sviluppate rapidamente dopo il guasto all’impianto di aria condizionata. Alcune fonti locali hanno riferito di un’esplosione del compressore, mentre nelle prime fasi dell’emergenza era stata indicata anche la possibilità di un corto circuito. Per questo motivo, la causa precisa dell’incendio dovrà essere stabilita dall’inchiesta.
Sul posto sono intervenuti rapidamente i vigili del fuoco e le squadre di emergenza. Secondo l’amministrazione di Islamabad, sei mezzi dei vigili del fuoco e quattro ambulanze hanno partecipato alle operazioni. Le fiamme sono state domate e i soccorritori hanno successivamente proceduto alle operazioni di raffreddamento della zona interessata.
Secondo quanto riportato da alcune fonti locali, 19 persone sono state tratte in salvo complessivamente, tra cui un neonato, sei bambini, dieci donne e due uomini. I superstiti sono stati trasferiti per ricevere assistenza medica.
Le immagini diffuse dai media mostrano i soccorritori impegnati nell’evacuazione dell’area e finestre danneggiate dal calore. La nursery è stata successivamente isolata mentre proseguivano gli accertamenti.
Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha espresso il proprio cordoglio alle famiglie delle vittime e ha ordinato un’indagine immediata per chiarire le cause della tragedia. Il suo ufficio ha chiesto che vengano individuati i responsabili nel caso in cui emergano negligenze o violazioni delle norme di sicurezza.
L’incidente riaccende inoltre l’attenzione sulle condizioni di sicurezza delle strutture sanitarie pubbliche del Pakistan, in particolare per quanto riguarda gli impianti elettrici e di climatizzazione e i sistemi di emergenza.
Il PIMS è uno dei principali ospedali pubblici di Islamabad e rappresenta un importante punto di riferimento sanitario per la capitale. La tragedia ha suscitato forte commozione nel Paese, mentre le autorità continuano a ricostruire minuto per minuto quanto accaduto nella nursery.
