Etiopia. Meloni: “l’Africa è un continente strategico. L’Italia sostiene gli sforzi per la stabilità del Corno d’Africa”

- Advertisement -
- Advertisement -

AgenPress – “L’Africa è strategica per noi e per l’Europa. Porteremo le istanze di questa regione in Europa. Qui c’è tanta voglia di Italia”.

Così Giorgia Meloni in Etiopia dopo la fine delle ostilità in Tigrè. Con questa visita rilancia la presenza dell’Italia nel Corno D’Africa.

“C’è un protagonismo dell’Italia in Africa, complessivamente, e nel Corno d’Africa, che per noi è una regione cruciale e rappresenta un tema sensibile”, ha sottolineato la premier ai cronisti. “L’Etiopia – ha poi osservato – è un Paese la cui stabilità è fondamentale, con il quale l’Italia vanta una storica relazione che io intendo rafforzare ulteriormente. Qui sono molte le materie sulle quali discutere e quella migratoria è una conseguenza” di altre problematiche.

“In questo Paese – ha proseguito – sono presenti le nostre aziende con investimenti e infrastrutture, che sono anche infrastrutture riferibili a quello che io chiamo il Piano Mattei per l’Africa. C’è un sostegno del quale questa nazione ha bisogno, particolarmente sul piano finanziario, ce ne stiamo occupando così come facciamo in una situazione molto diversa per quanto riguarda la Tunisia, per sostenere lo sblocco dei finanziamenti e sostenere una certezza finanziaria che poi consenta ulteriori investimenti”.

Meloni ha inoltre evidenziato che “c’è un’ottima amicizia con il premier etiope, è la terza volta che ci incontriamo e  può avere importanti sviluppi anche per la stabilità complessiva della regione”.

Sul tema migranti, la premier ha ribadito che il decreto flussi è la risposta agli sbarchi illegali e che è necessario cooperare con l’Africa per una migrazione regolare.

“Io ho come obiettivo l’eliminazione della protezione speciale, perché si tratta di un’ulteriore protezione rispetto a quello che accade al resto di Europa”, ha detto rispondendo a una domanda sulle modifiche al decreto sull’immigrazione e ha spiegato che “c’è una proposta della maggioranza nel suo complesso. Sugli obiettivi che ci diamo siamo tutti concordi”.

In mattinata la premier è tornata al Palazzo nazionale di Addis Abeba per il trilaterale con il primo ministro etiope Abiy Ahmed Ali e con il presidente della Somalia Hassan Sheikh Mohamud. Subito dopo, prima di concludere la missione, Meloni è stata in visita all’istituto onnicomprensivo Galileo Galilei della capitale etiope, la più grande scuola italiana all’estero con circa 900 studenti. Dopo la visita alla scuola, la presidente lascerà la capitale dell’Etiopia per fare rientro in Italia.

“Ringrazio il primo ministro etiope Abiy Ahmed Ali per l’accoglienza. L’incontro di oggi conferma il comune desiderio di rafforzare le nostre relazioni bilaterali. L’Italia è al fianco dell’Etiopia nel suo percorso di rafforzamento istituzionale e crescita socio-economica”, ha scritto ieri su Twitter la premier. Il primo ministro etiope e la premier italiana “hanno avuto colloqui bilaterali durante una cena di lavoro tenutasi in suo onore al Grand Palace”, ha spiegato l’Ufficio di Abiy Ahmed. In serata, Meloni ha avuto un incontro bilaterale con Hassan Sheikh Mohamud, presidente della Somalia. Sempre sui social, la premier ha aggiunto: “Ad Addis Abeba ho avuto il piacere di incontrare anche il presidente somalo Hassan Mohamud. La Somalia troverà sempre nell’Italia un partner privilegiato e solido nel sostenere gli sforzi volti a rafforzare le istituzioni somale e la stabilità dell’intero Corno d’Africa”. Ancora su Twitter, Meloni ha scritto ancora: “Lieta di aver incontrato ad Addis Abeba il presidente della Commissione dell’Unione Africana Moussa Faki. Uniti da valori condivisi, crediamo nel consolidamento della nostra collaborazione per promuovere stabilità e sviluppo in Africa, per un futuro di pace e prosperità”.

- Advertisement -

Potrebbe Interessarti

- Advertisement -

Ultime Notizie

- Advertisement -