Il Papa è a Malta, “palpita di rara umanità”, ma pensa di andare a Kiev. “Rischio guerra fredda soffoca i popoli”

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AgenPress –  “Sì, è sul tavolo”,  così Papa Francesco ha risposto ai giornalisti sul volo verso Malta che gli chiedevano se ha preso in considerazione l’invito ad andare a Kiev.

Il Papa pensa alla guerra in Ucraina e invoca “una misura umana davanti all’aggressività infantile e distruttiva che ci minaccia, di fronte al rischio di una guerra fredda allargata che può soffocare la vita di interi popoli e generazioni”.

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Parlando a Malta, il Papa cita Giorgio La Pira, che parlava di “infantilismo dell’umanità”: “Quell’infantilismo purtroppo non è sparito. Riemerge prepotentemente nelle seduzioni dell’autocrazia, dei nuovi imperialismi, nell’aggressività diffusa, nell’incapacità di gettare ponti e di partire dai più poveri”.

“La congiuntura storica che viviamo, lo scontro di interessi e di ideologie che scuotono l’umanità in preda a un incredibile infantilismo, restituiscono al Mediterraneo una responsabilità capitale: definire di nuovo le norme di una Misura dove l’uomo lasciato al delirio e alla smisuratezza possa riconoscersi”.

Il Papa ha ricordato che “più di sessant’anni fa, a un mondo minacciato dalla distruzione, dove a dettare legge erano le contrapposizioni ideologiche e la ferrea logica degli schieramenti, dal bacino mediterraneo si levò una voce controcorrente, che all’esaltazione della propria parte oppose un sussulto profetico in nome della fraternità universale”.

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Quelle di La Pira, per Francesco, “sono parole attuali, possiamo ripeterle perché hanno una grande attualità: quanto ci serve una ‘misura umana’ davanti all’aggressività infantile e distruttiva che ci minaccia, di fronte al rischio di una ‘guerra fredda allargata’ che può soffocare la vita di interi popoli e generazioni!”. “Quell’infantilismo, purtroppo, non è sparito”, la denuncia del Papa: “Riemerge prepotentemente nelle seduzioni dell’autocrazia, nei nuovi imperialismi, nell’aggressività diffusa, nell’incapacità di gettare ponti e di partire dai più poveri”.

“Oggi è tanto difficile pensare con la logica della pace: siamo abituati a pensare con la logica della guerra, ha aggiunto a braccio: “Da qui comincia a soffiare il vento gelido della guerra, che anche stavolta è stato alimentato negli anni”.

Il Papa elogia Malta. Nel testo scritto dal Pontefice sul Libro d’Onore nel Palazzo del Gran Maestro si legge: “Accolto come pellegrino a Malta, cuore del Mediterraneo, che palpita di ‘rara umanità’, invoco da Dio saggezza e misericordia per chi governa, unità e pace per la popolazione e per il mondo intero”.

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