Manovra. Brunetta (FI): “mancano 5 mld per taglio cuneo fiscale e neutralizzazione Iva”

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Agenpress – “Il Governo giallo-rosso non sa ancora dove trovare le risorse per coprire la manovra, a sole 48 ore dalla scadenza del termine per la presentazione del Draft Budgetary Plan, ovvero le tabelle contenenti la quantificazione della finanziaria, alla Commissione Europea. E nella maggioranza è ormai un uno contro tutti”.

Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.

“Secondo le ultime notizie di stampa, infatti, mancherebbero all’appello addirittura 5 miliardi di euro di coperture per finanziare il taglio del cuneo fiscale e le spese indifferibili, tra le quali il rinnovo dei contratti pubblici, ed evitare l’aumento dell’Iva. Misure alle quali si sarebbero aggiunte nelle ultime ore quelle del salario minimo e del fondo per le famiglie. Se queste risorse non fossero trovate, il Governo sarebbe costretto a chiedere ancora maggior deficit all’Europa. Che verrebbe sicuramente respinto”.

“Per colmare questo gap, la componente renziana dell’Esecutivo ha proposto così l’abolizione completa della quota 100, la misura introdotta dal precedente Governo Lega-Movimento 5 Stelle per superare la riforma Fornero, che si è rivelata tanto costosa quanto inutile per aumentare la crescita del Pil. Una misura molto discussa che ora potrebbe essere messa da parte. Il problema è che il Movimento Cinque Stelle non ne vuole proprio sapere, non perché è convinto della sua efficacia, ma perché teme di perdere il proprio consenso elettorale. Il rischio di creare nuovi esodati è, infatti, molto concreto. Così come accade per la lotta all’evasione fiscale, con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che ha apertamente accusato il leader dei pentastellati Luigi Di Maio di essere “troppo timido” sulla lotta al contante”.