Manovra. Conte: “trovate risorse per non rimodulare Iva. Fare di più contro la povertà”

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Agenpress – “Il punto qualificante di questa manovra è che abbiamo trovare le risorse perché l’Iva non sia rimodulata e che ci permetteranno di dare un segno della direzione di marcia” della politica economica del governo. Lo afferma il premier Giuseppe Conte interpellato dai cronisti ad Avellino.

“Modifiche a quota 100? “Sulla misura stiamo lavorando ai dettagli, siamo in contatto con i tecnici del Mef. La maggioranza è compatta. Ieri c’è stato un ottimo clima di lavoro. Ci siamo confrontati e non c’è nessun conflitto”. Conte infine annuncia: ll governo sta definendo gli ultimi punti: “se ce la facciamo ci sarà il Cdm stasera, sennò domani”.

“L’anno scorso abbiamo varato il reddito di cittadinanza, ma non basta. Bisogna fare ancora di piu'”, ha poi detto in un video messaggio inviato per la presentazione del progetto ‘Inps per tutti’.

“Anche andando fisicamente nelle stazioni, nelle mense per aiutare queste persone invisibili. Plaudo quindi a questo progetto realizzato insieme all’Inps. In anni in cui vediamo cambiare il concetto stesso di lavoro – ha concluso – nessuno va lasciato indietro e sono pienamente soddisfatto di questo progetto che si propone di raggiungere tutte le persone in situazioni di povertà”.  Il progetto dell’Inps nasce per favorire l’integrazione sociale di coloro che sono in difficoltà, rimuovendo gli ostacoli che impediscono l’accesso alle prestazioni assistenziali e previdenziali.

 

 

 

Dovrebbe partire da luglio 2020 l’abolizione dei superticket. Lo spiegano diverse fonti di governo. La data non sarebbe ancora chiusa, in attesa della definizione complessiva della manovra ma l’ipotesi più probabile, alla luce delle risorse, è che l’intervento parta a metà anno. Ci sarebbe comunque l’intesa per l’abolizione totale dal 2020.