Prescrizione. Bocciato emendamento Costa. Renzi vota con opposizioni. Bonafede: è isolato

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Agenpress – Matteo Renzi  ha accusato il Pd di seguire il populismo dei cinque stelle, per questo Italia viva ha votato assieme a Forza Italia, Lega, Fdl e un esponente del gruppo misto per chiedere di cancellare la riforma del Guardasigilli Alfonso Bonafede e dicono sì alla proposta del responsabile Giustizia forzista Enrico Costa, che da mesi sta conducendo una battaglia durissima contro la prescrizione “corta” sponsorizzato dalle Camere penali che hanno fatto cinque giorni di sciopero all’inizio di dicembre con tanto di comizi in piazza Cavour a Roma dove ha sede la Cassazione.

Al voto, ieri, c’era un emendamento dei 5 Stelle per sopprimere la proposta di legge formulata dal responsabile giustizia di Forza Italia, Enrico Costa, che elimina il blocco della prescrizione ma – soprattutto – fa esplodere le contraddizioni interne al governo. E così è stato. I due deputati di Iv hanno votato contro con FI, Lega e FdI. E l’emendamento è passato per un solo voto: quello della presidente della commissione Giustizia, Francesca Businarolo (M5S).

“Prendo atto della bocciatura – dice Bonafede – Nei prossimi giorni presenterò la riforma del processo penale”. A suo favore votano il Pd, M5S e Leu. Finisce 23 a 22. E subito scoppia la polemica perché la presidente della commissione Giustizia, Francesca Businarolo di M5S, che di solito non vota, questa volta esprime sorridendo la sua opinione. Contro Costa e l’azzeramento della Bonafede. Se Businarolo non avesse votato sarebbe finita in parità e la proposta Costa non sarebbe stata bocciata perché serve la maggioranza dei voti per poterlo fare. Costa a sua volta lancia subito e di nuovo la sfida alla maggioranza: “Vedremo come finirà il 27 gennaio quando la mia proposta approderà in aula”.

“Il Pd schierato col giustizialismo M5S lascia senza fiato”ha twittato Teresa Bellanova. E, a Porta a Porta , Renzi ja aggiunto: “abbiamo votato per riportare in vigore la legge del governo Renzi fatta dal ministro Orlando. Per dire: non è possibile che ci sia un processo senza fine. Paradossalmente, Lega e FI hanno votato con noi, il Pd con il M5S. Un abbraccio di solidarietà ai riformisti Pd che stanno inseguendo i grillini”.

“Prendo atto che Italia Viva si è isolata dalla maggioranza votando insieme a Forza Italia e alle opposizioni”, ha detto  Bonafede.  “La proposta che voleva abolire la prescrizione non è passata, abbiamo bloccato Fi e il centro destra. Il mio lavoro  è dare ai cittadini una riforma che permetta ai cittadini di avere un processo penale con tempi ragionevoli”.

“Sto lavorando proprio per scrivere questa nuova proposta e portarla all’attenzione della maggioranza. Tutte le forze di maggioranza – sottolinea ancora Bonafede – si sono sbloccate a seguito di questa proposta e abbiamo deciso di andare avanti. E ieri Italia Viva si è isolata rispetto a questo sblocco”. A parte Italia Viva  “vedo una maggioranza che ha deciso di andare avanti, con un Pd molto compatto”.

“La scorsa settimana”, ha ricordato Bonafede, c’è stato un vertice sulla giustizia nel corso del quale “sono state raccolte le diverse sensibilità” fino ad arrivare alla proposta di mediazione che prevede, sostanzialmente, di distinguere tra condannati e assolti in primo grado: in caso di condanna si interrompe la prescrizione, se invece l’imputato viene assolto scatta una sospensione lunga (che potrebbe essere di due anni)”.