5G, Bergamini (Fi), Cina aggressiva contro Occidente. Governo prenda posizione

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AgenPress. “Le reazioni aggressive di Pechino alla decisione di alcuni governi dell’Occidente di limitare la partecipazione di Huawei alla rete 5G non si possono ignorare. Le infrastrutture digitali sono un asset fondamentale per la sicurezza di ogni Paese e a questo proposito non stupisce che la Cina ne parli come di una tecnologia di frontiera.

Ma conoscendo il lessico diplomatico di Pechino, tutt’altro che improntato al ligio rispetto dei vincoli di sovranità nazionale dei Paesi, è proprio questo il problema. Possiamo aprire le nostre frontiere in sicurezza a uno stato che si sta mostrando ben lontano dal rispetto delle regole internazionali, dei diritti umani e digitali, oltre che delle libertà fondamentali degli individui?

Il governo Conte cosa aspetta a prendere una posizione nel merito? Esiste un fronte occidentale che in questo momento sta prendendo una precisa posizione nei confronti dei comportamenti della Cina.

Se Conte ha intenzione di mancare a questo appello, compromettendo definitivamente la posizione italiana sullo scenario internazionale, abbia almeno il coraggio di abbandonare il silenzio-assenso con cui da mesi condisce le strizzate d’occhio del suo governo a Pechino e chiarisca la posizione dell’Italia”.

Lo scrive in una nota Deborah Bergamini.