L’allattamento al seno può salvare la vita a 820mila bambini

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AgenPress. Il latte materno è naturale, rinnovabile ed ecocompatibile. Qualità che spiegano bene il tema scelto per la Settimana mondiale dell’allattamento al seno del 2020: “Supportare l’allattamento per un Pianeta più in salute”.

L’iniziativa, promossa da Unicef e Oms si svolge da oggi al 7 agosto in alcuni Paesi; in altri, come l’Italia, si celebrerà dall’1 al 7 Ottobre. L’allattamento al seno è un esempio emblematico delle profonde connessioni esistenti tra la salute umana e gli ecosistemi naturali e promuovere e sostenere l’allattamento crea le condizioni per uno sviluppo sostenibile.

Unicef e Organizzazione Mondiale della Sanità, in occasione di quest’importante appuntamento, ricordano che, aumentando l’allattamento esclusivo al seno, si potrebbero salvare le vite di 820mila bambini l’anno in tutto il mondo e chiedono in particolare ai governi di promuovere l’accesso delle donne al counselling sull’allattamento con operatori esperti, componente fondamentale del supporto alla pratica.

“Questo tipo di servizi – sottolineano le due agenzie Onu – può garantire che le mamme e le loro famiglie ricevano il supporto insieme alle informazioni e alle rassicurazioni di cui hanno bisogno per nutrire al meglio i propri bebè. Il counselling può rafforzare le donne, permettendo loro di superare i problemi e prevenire pratiche che possono interferire con l’allattamento ottimale, come il dare alimenti, liquidi e sostituti del latte non necessari”.

Oltre al risparmio in vite umane, poi, una maggior promozione dell’allattamento al seno genererebbe 302 miliardi di dollari l’anno di reddito addizionale. “Insieme, con l’impegno, l’azione concertata e la collaborazione – recita il comunicato firmato da Henrietta Fore, che dirige l’Unicef, e da Thedros Adhanom Gebreyesus, direttore generale dell’Oms – possiamo dare la possibilità ad ogni mamma di dare al proprio bambino il migliore inizio della vita possibile”.