Cozzolino (PD): Soddisfatto vittoria Sì, Italia volta pagina

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AgenPress. “Dopo più di 50 anni di commissioni parlamentari per la riforma degli assetti dello Stato, tre referendum sulla stessa materia , tutti bocciati dagli elettori,  stasera l’Italia imbocca un’altra strada.

Nel pieno rispetto dei tanti nel centro sinistra che avevano espresso dubbi e si erano pubblicamente esposti per il No,  io ho sostenuto con convinzione il Sì.  Era l’unica maniera per iniziare un processo riformatore. ” Commenta Andrea COZZOLINO, eurodeputato del Partito Democratico.

“Ora bisogna proseguire con coraggio a partire dalla legge elettorale, dai regolamenti parlamentari, dalle funzioni delle due Camere, fino all’equilibrio fra le massime cariche dello Stato e i rapporti con Magistratura – prosegue COZZOLINO – l’Italia oggi ha voltato pagina. Non mi sfugge che probabilmente si è iniziato dal punto più controverso ovvero il numero degli eletti.  A questo proposito non è più rinviabile l’uscita da un lungo ciclo di nominati, che hanno privato il ruolo di parlamentare del suo significato più alto: essere rappresentanti del Popolo.  Che si torni alle preferenze o ai collegi è materia che spetta al dibattito nel Paese e tra le forze politiche, l’importante è che vada agli archivi la lunga notte degli uomini e delle donne ‘cavallo di Caligola’ ”.

“Spero non si insista – conclude COZZOLINO – nel voler far nascere un quadro politico dalla modifica di una legge elettorale. Con il mattarellum doveva nascere il bipartitismo, con il premio di coalizione il bipolarismo, con il porcellum il proporzionalismo mascherato. L’Italia ha bisogno di una profonda, limpida innovazione nei soggetti politici e nella classe dirigente.”