Nuova Zelanda: eruzione vulcano. Morirono 22 persone. 13 accusati tra enti e persone

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AgenPress –  22 persone sono morte dopo che il vulcano Whakaari più attivo del paese è improvvisamente esploso lo scorso dicembre. 

 Tredici tra enti e persone sono stati incriminati dalle autorità della Nuova Zelanda nell’inchiesta sulla tragedia di White Island. o riporta la Bbc.

C’erano 47 persone sull’isola: 24 dall’Australia, nove dagli Stati Uniti, cinque dalla Nuova Zelanda, quattro dalla Germania, due dalla Cina, due dal Regno Unito e una dalla Malesia.

La destinazione turistica un tempo popolare è stata visitata da migliaia di persone ogni anno, nonostante il fatto che fosse in qualche forma in eruzione dal 2011.

Il vulcano aveva mostrato segni di disordini per settimane prima dell’eruzione nel 2019, ed è stato classificato al livello di allarme vulcanico 2, indicando “disordini vulcanici da moderati a intensificati”.

Tra gli accusati, dieci parti sono stati incriminati in virtù della legge sulla salute e sicurezza sul lavoro, che prevede una multa fino a 1,5 milioni i dollari neozelandesi (1,06 milioni di dollari).

Altri tre sono stati accusati in quanto individui e rischiano fino a 300.000 dollari di multa. Dovranno comparire in tribunale il 15 dicembre. Al momento dell’eruzione il 9 dicembre del 2019 sull’isola c’erano 47 persone tra le quali turisti dagli Stati Unit, Gran Bretagna, Germania e Cina. Dall’eruzione del 9 dicembre scorso non sono più tornati visitatori. A un anno di distanza molti dei sopravvissuti stanno ancora ricevendo cure per le ferite riportate.