Governo. Tajani (FI). Nessun sostegno. Da Conte e Pd fioccano le illusioni

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AgenPress – “Come ripete in questi giorni Berlusconi, noi non parteciperemo assolutamente a un governo con forze di sinistra di cui non condividiamo né programmi né valori”.

Lo dice in un’intervista a Il Messaggero Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia. Nessuna apertura dal vicepresidente di Fi a un esecutivo con Conte. Dalle parti di Conte e del Pd  “fioccano le illusioni e poi quando gli tocca scendere con i piedi per terra si accorgono che il centrodestra fa il centrodestra. Non devono confondere la nostra originalità e identità particolare dentro il centrodestra con la disponibilità a partecipare a giochi di Palazzo o a sostenere governi di altri”

Definisce “un’ipotesi dell’irrealtà” anche la possibilità di un governo con dentro tutti magari guidato da Draghi: “non mi sembra che sia affatto sul tavolo questo tipo di soluzione”. L’unica collaborazione che Forza Italia dà è basata “sulle nostre proposte soprattutto in materia di Recovery Fund”. Idee che servono “a tutelare gli italiani dagli errori che questo esecutivo in carica sta compiendo a ripetizione. Le linee del governo sul Recovery sono molto deboli”.

Di grandi manovre per un governo giallo-rosso-azzurro, con dentro Forza Italia in sostituzione di Italia Viva “non è proprio sentore”. Si fanno, fuori da Fi “tanti scenari ma appartengono alla fantapolitica e sono puro esercizio retorico e passatempo”. “Il governo di unità nazionale è stato escluso dal Pd e dai 5 stelle e un po’ da tutti. Non ci si arriverà”. In caso di elezioni non c’è “nessun timore di sconfitta” anzi il voto “sarebbe la strada più logica da seguire. La scelta delle elezioni anticipate spetta comunque al Capo dello Stato e in più bisogna sentire che cosa dicono gli scienziati: se si può andare alle urne in tempo di pandemia. Nel caso, noi siamo prontissimi, così come anche il resto del centrodestra”.

“Tutti gli ultimi sondaggi danno Forza Italia in crescita. Ormai siamo sopra il 10 per cento. E la nostra ambizione resta quella di tornare ad essere il primo partito della nostra coalizione”.