AgenPress – L’Afghanistan non sarà più un centro per la coltivazione del papavero da oppio o per il business della droga.
Lo ha affermato il portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid nella sua prima conferenza stampa, aggiungendo che il nuovo governo avrà bisogno del sostegno internazionale per promuovere un’alternativa alla coltivazione del papavero. E rispondendo ad una domanda sul rischio che l’Afghanistan dia asilo a foreign fighters o ai terroristi di al Qaida, il portavoce Mujahid ha detto: “Il suolo afghano non sarà utilizzato contro nessuno, possiamo assicurarlo”.
“Vogliamo assicurarci che l’Afghanistan non sia più un campo di battaglia. Abbiamo perdonato tutti coloro che hanno combattuto contro di noi. Le animosità sono finite. Non vogliamo nemici esterni o interni”.
