AgenPress. “L’Istat ha accertato che in Italia il prezzo dei generi alimentari negli ultimi 4 anni è cresciuto del 25 per cento e il problema riguarda prevalentemente la grande distribuzione rispetto ai mercati rionali.
I beni più esposti agli aumenti risultano frutta e verdura cosa curiosa in un Paese che ne produce tanta e la esporta. Una delle ipotesi per cui l’Antitrust sta indagando è costituita dai passaggi di filiera.
Non è spiegabile e comunque non limpido che la frutta sia pagata ai produttori e alle aziende agricole a basso prezzo e al supermercato sia venduta con un margine di ricarico enorme. Inoltre gli stipendi degli italiani sono tra i più bassi in Europa e questo causa contrazione dei consumi. Si indaghi sulle cause degli aumenti con ogni mezzo evidenziando speculazioni.”
Lo dice in una nota il Presidente di Unione Cristiana Sen. Domenico Scilipoti Isgrò.
