AgenPress. “Non serve una contrattazione annuale, come propone Landini. Piuttosto, quando un contratto scade, anche se il rinnovo arriva dopo un anno, gli aumenti devono decorrere dal momento della scadenza e non essere liquidati con una tantum”, ha dichiarato Claudio Durigon (Lega), sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, intervenuto a Conti in Tasca, condotto da Sergio Luciano su Giornale Radio.
“Non è una misura retroattiva — ha precisato Durigon — ma semplicemente una regola più equa: se l’aumento è di 100 euro al mese, decorre dal giorno della scadenza del contratto, senza compensazioni una tantum come avviene oggi”.
