Amsi-Usem-Aiscnews: Olimpiadi Milano-Cortina 2026, lo sport come ponte di pace e dialogo tra popoli

- Advertisement -
- Advertisement -

AgenPress. Lo sport torna a parlare al mondo da Milano. L’avvio delle Olimpiadi invernali segna per l’Italia un passaggio simbolico di grande rilievo internazionale, in cui valori, immagine e credibilità del Paese si intrecciano davanti alla comunità globale.

Al via le 25esime Olimpiadi invernali con la cerimonia inaugurale a Milano. Occasione unica per l’Italia agli occhi del mondo

Con la cerimonia inaugurale a Milano si apre ufficialmente il percorso delle 25esime Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, uno degli eventi sportivi più rilevanti a livello internazionale, capace di richiamare l’attenzione del mondo intero e di riunire atleti, istituzioni e cittadini sotto i valori fondanti dello sport.

L’avvio dei Giochi rappresenta un momento simbolico e concreto insieme, in cui competizione, rispetto delle regole e spirito olimpico si intrecciano con un messaggio che va oltre lo sport.

La riflessione della rete associativa: sport, pace e dialogo internazionale

A margine dell’inizio delle Olimpiadi, la rete associativa e dei movimenti composta da AMSI (Associazione Medici di Origine Straniera in Italia), UMEM (Unione Medica Euromediterranea), USEM (Unione Sportiva Euromediterranea), Co-mai (Comunità del Mondo Arabo in Italia), AISCNEWS (rete informativa internazionale informazione senza confini) e dal Movimento Internazionale Uniti per Unire riflette sul significato profondo dell’evento olimpico in una fase storica segnata da conflitti, tensioni geopolitiche e fratture sociali.

Le associazioni affermano che lo sport resta uno dei pochi linguaggi realmente universali, capace di creare ponti tra popoli e culture diverse, promuovendo rispetto, inclusione e dialogo.

La voce di Aodi: auguri all’Italia e agli atleti, lo sport come linguaggio universale

A dare voce alla rete è il Prof. Foad Aodi, medico-fisiatra, giornalista e divulgatore scientifico internazionale, esperto in salute globale, membro del Registro Esperti FNOMCEO e docente dell’Università di Roma Tor Vergata.

“Auguriamo prima di tutto all’Italia, agli atleti e a tutte le delegazioni internazionali un’Olimpiade all’insegna dello spirito sportivo, del rispetto reciproco e della pace. Le Olimpiadi nascono come messaggio di dialogo tra i popoli e oggi più che mai devono ricordarci che la competizione può essere uno strumento di unione, non di divisione”, dichiara Aodi.

Un messaggio di unità in un mondo attraversato da tensioni

Secondo Aodi, Milano-Cortina 2026 assume un valore che va oltre l’evento sportivo: “In un mondo segnato da guerre e contrapposizioni, lo sport può e deve diventare uno spazio neutrale di incontro, capace di avvicinare culture, religioni e identità diverse. È questo il cuore del messaggio olimpico”.

Le associazioni sottolineano come i Giochi possano parlare soprattutto alle giovani generazioni, trasmettendo valori di convivenza, rispetto delle regole e collaborazione internazionale.

L’occasione per l’Italia: immagine, credibilità e sviluppo a margine dei Giochi

A margine delle riflessioni etiche, la rete associativa evidenzia anche la dimensione di opportunità per il Paese. “Le Olimpiadi sono anche un’importante occasione economica, sociale e infrastrutturale, ma soprattutto rappresentano una vetrina internazionale per l’Italia”, osserva Aodi.

“Mostrare al mondo un Paese capace di organizzare, accogliere e dialogare significa rafforzare credibilità e immagine internazionale. È un’occasione da non perdere”, aggiunge.

USEM, lo sport come strumento di dialogo euromediterraneo

Nel percorso che accompagna i grandi eventi sportivi internazionali, un ruolo specifico è svolto da USEM – Unione Sportiva Euromediterranea, nata come espressione sportiva dei movimenti e della rete associativa impegnata da anni nel dialogo tra i popoli. La USEM è stata creata per dare allo sport una funzione strutturata e continuativa di incontro, inclusione e cooperazione, partendo dalle attività di base e dai territori fino alla dimensione internazionale.

L’Unione Sportiva Euromediterranea opera come voce sportiva dei movimenti, promuovendo iniziative mirate che utilizzano lo sport come linguaggio comune capace di superare barriere culturali, sociali e geografiche, con particolare attenzione all’area euromediterranea.

In questa fase, le attività USEM sono destinate a essere ulteriormente intensificate, anche attraverso un rafforzamento della visibilità e della copertura mediatica, a partire dal coinvolgimento di AISC News, con l’obiettivo di raccontare e valorizzare lo sport come veicolo concreto di dialogo, pace e cooperazione internazionale.

Gli auguri finali: lo sport come eredità di pace e cooperazione

Nel messaggio conclusivo, le associazioni e i movimenti ribadiscono gli auguri a tutti gli atleti e alle delegazioni partecipanti, a quelli italiani e a tutti gli altri, auspicando che Milano-Cortina 2026 possa lasciare un’eredità che vada oltre le medaglie.

“Il vero successo delle Olimpiadi – conclude Aodi – sarà lasciare un segno duraturo di pace, dialogo e cooperazione tra i popoli, nel segno dello sport”.

 

- Advertisement -

Potrebbe Interessarti

- Advertisement -

Ultime Notizie

- Advertisement -