AgenPress. “Penso che l’insofferenza per questo atteggiamento sia anche nel centrodestra: il premier Orban fa campagna elettorale sulla pelle degli ucraini, alla faccia di una stragrande maggioranza degli Stati membri e per la soddisfazione di Putin che sta a guardare. C’è da chiedersi cosa serva ancora alla presidente Meloni per decidere di porre il tema del potere di veto in Europa.
L’Italia sta sostenendo la resistenza degli ucraini a un’aggressione feroce e Orban si fa beffe anche di Roma oltre che di Bruxelles. La difesa dell’Ucraina e dell’Europa non può diventare merce di scambio per nessuna campagna elettorale”.
Lo dichiara la segretaria della commissione Politiche Ue del Senato Tatjana Rojc (Pd), in merito al veto dell’Ungheria sulle nuove sanzioni alla Russia e sul prestito a Kyiv.
