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La classifica delle città più care d’Italia

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La classifica delle città più care d’Italia

Al 1° posto Cosenza con +506 euro, al 2° posto Pistoia con +487 euro, al 3° Bolzano con +465 euro


AgenPress. L’Istat ha reso noti oggi i dati territoriali dell’inflazione di gennaio, in base ai quali l’Unione Nazionale Consumatori ha stilato la classifica delle città più care d’Italia, in termini di aumento del costo della vita.

Al primo posto, Cosenza, dove l’inflazione tendenziale pari a +2,6%, di gran lunga la più alta d’Italia, si traduce anche nella maggior spesa aggiuntiva su base annua, equivalente a 506 euro per una famiglia media. Medaglia d’argento per Pistoia che con +1,8% su gennaio 2025, la quarta inflazione più elevata del Paese ex aequo con Macerata, ha un incremento di spesa annuo pari a 487 euro a famiglia. Sul gradino più basso del podio Bolzano, che con +1,4% ha una spesa supplementare pari a 465 euro annui per una famiglia tipo.

Appena fuori dal podio Macerata che +1,8% registra una stangata pari a 399 euro. Al quinto posto Belluno, +1,5% e una variazione annua della spesa pari a 391 euro. Seguono Reggio Calabria, seconda per inflazione con +2%con una spesa di 389 euro, Bari, terza per inflazione (+1,9%), con una spesa di 385 euro, all’ottavo posto Napoli (+1,7%, +384 euro), scende in nona posizione Siena, ex aequo con Grosseto (+1,4% e +379 euro per entrambe).

Sull’altro fronte della classifica, la città più virtuosa d’Italia è ancora una volta Campobasso, l’unica ad essere in deflazione: -0,1% e un risparmio pari a 24 euro a famiglia. Al secondo posto sia per inflazione bassa che per spesa, Modena, con una variazione dei prezzi e della spesa nulli. Medaglia di bronzo per Pisa (+0,1%, +27 euro). Al quarto posto della classifica delle città più risparmiose, Brindisi (+0,2%, +39 euro), seguita da Potenza (0,3%, +66 euro), Teramo (+0,3% e +74 euro), al settimo posto Ravenna e Piacenza (+0,3%, +83 euro), poi Sassari (+0,5%, +100 euro). Chiude la top ten delle migliori città, Livorno (+0,4%, +108 euro).

Non sono pervenuti i dati delle regioni.

Tabella n. 1: Classifica delle città più care, in termini di spesa aggiuntiva su base annua (in ordine decrescente di spesa)

N Città Rincaro annuo

per famiglia media

(in euro)

Inflazione

annua di gennaio

1 Cosenza 506 2,6
2 Pistoia 487 1,8
3 Bolzano 465 1,4
4 Macerata 399 1,8
5 Belluno 391 1,5
6 Reggio Calabria 389 2,0
7 Bari 385 1,9
8 Napoli 384 1,7
9 Siena 379 1,4
9 Grosseto 379 1,4
11 Mantova 373 1,3
12 Lecco 345 1,2
13 Treviso 331 1,2
14 Genova 327 1,3
15 Perugia 325 1,2
16 Siracusa 324 1,4
17 Roma 308 1,1
18 Palermo 307 1,3
19 Rovigo 303 1,1
20 Varese 302 1,0
20 Brescia 302 1,0
22 Trento 287 1,0
23 Udine 281 1,0
24 Milano 276 0,9
24 Verona 276 1,0
24 Padova 276 1,0
27 Bergamo 272 0,9
28 Catania 260 1,1
ITALIA 251 1,0
29 Rimini 248 0,9
29 Viterbo 248 0,9
31 Ascoli Piceno 244 1,1
32 Arezzo 243 0,9
32 Avellino 243 1,1
34 Trieste 225 0,8
35 Bologna 224 0,8
36 Vicenza 221 0,8
37 Firenze 220 0,8
38 Olbia – Tempio 219 1,1
39 Cremona 211 0,7
40 Imperia 209 0,9
41 Torino 205 0,8
42 Novara 201 0,8
43 Ferrara 193 0,7
44 Massa-Carrara 189 0,7
44 Lucca 189 0,7
46 Gorizia 186 0,7
47 Pavia 181 0,6
48 Caserta 177 0,8
49 Venezia 168 0,6
50 Cagliari 163 0,8
51 Terni 162 0,6
51 Messina 162 0,7
53 Alessandria 151 0,6
54 Pescara 147 0,6
55 Ancona 142 0,6
56 Pordenone 140 0,5
57 Trapani 139 0,6
58 Parma 138 0,5
58 Forlì-Cesena 138 0,5
60 Catanzaro 136 0,7
61 Cuneo 126 0,5
62 Como 121 0,4
63 Vercelli 118 0,5
63 Biella 118 0,5
65 Lodi 115 0,4
66 Aosta 111 0,4
67 Reggio Emilia 110 0,4
67 Benevento 110 0,5
69 Livorno 108 0,4
70 Sassari 100 0,5
71 Piacenza 83 0,3
71 Ravenna 83 0,3
73 Teramo 74 0,3
74 Potenza 66 0,3
75 Brindisi 39 0,2
76 Pisa 27 0,1
77 Modena 0 0,0
78 Campobasso -24 -0,1

Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat