AgenPress. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha invitato gli Stati Uniti a evitare “qualsiasi richiesta eccessiva”, dopo i colloqui tra le due parti a Ginevra sul programma nucleare iraniano e in vista dei nuovi negoziati programmati a Vienna.
Araghchi “ha affermato che il successo (della soluzione diplomatica) dipende dalla serietà e dal realismo della controparte, ma anche dall’evitare errori di calcolo e richieste eccessive”.
Gli Stati Uniti hanno ripetutamente chiesto che all’Iran venga completamente vietato l’arricchimento dell’uranio, una richiesta che Teheran considera una “linea rossa”.
L’amministrazione del presidente statunitense Donald Trump vuole anche che qualsiasi accordo raggiunto includa il programma missilistico balistico dell’Iran, considerato una minaccia esistenziale da Israele.
Da parte sua, il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato che l’Iran “si rifiuta” di discutere del suo programma missilistico balistico e ha aggiunto che questo costituisce, secondo lui, “un problema molto grande”.
Nel suo discorso sullo stato dell’Unione, Trump ha accusato l’Iran di aver sviluppato missili che potrebbero colpire gli Stati Uniti, mentre Teheran ha denunciato “grandi bugie”.
I missili di cui l’Iran è ufficialmente dotato hanno una gittata fino a 2.000 chilometri, il che gli consente di colpire il suo nemico giurato, Israele.
Teheran insiste sul fatto che i suoi missili vengono utilizzati esclusivamente per autodifesa e per scoraggiare qualsiasi nuovo attacco al territorio iraniano dopo la guerra di 12 giorni del giugno 2025, iniziata dopo un attacco a sorpresa israeliano. Il conflitto ha coinvolto anche gli Stati Uniti con attacchi mirati contro gli impianti nucleari iraniani.
