Istat: vendite, +0,6% in valore. Unione Naz. Consumatori: dati ottimi, ma superati dallo tsunami in arrivo

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AgenPress. Secondo i dati Istat resi noti oggi, a gennaio le vendite in valore al dettaglio salgono dello 0,6% sul mese precedente e del 2,3% su gennaio 2025.

“Dati ottimi! L’anno inizia nel migliore dei modi, con variazioni tutte positive: alimentari e non alimentari, in valore e in volume. Peccato si riferiscano a un mondo che non c’è più e che ora con la guerra in Medio Oriente stia per arrivare uno tsunami” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati Istat sulle vendite.

“E’ evidente che se questa guerra proseguirà a lungo c’è il serio pericolo che ricapiti quanto accaduto dopo l’invasione dell’ucraina: esplosione dell’inflazione con conseguente riduzione del potere d’acquisto delle famiglie e inevitabile contrazione dei consumi” prosegue Dona.

“Uno scenario che può essere impedito solo bloccando sul nascere ogni tentativo di speculazione. Purtroppo, le nostre Authority, a cominciare dall’Antitrust, non hanno gli strumenti per frenare i rincari ingiustificati, come testimoniamo tutte le precedenti crisi, dall’Ucraina al Covid. Per questo da anni chiediamo, in occasione di ogni legge annuale sulla concorrenza, interventi legislativi seri per poter bloccare i rialzi anomali dei prezzi” conclude Dona.

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