AgenPress. La nuova portaerei francese si chiamerà France Libre (Francia Libera), ha dichiarato il presidente Emmanuel Macron, mentre Parigi porta avanti il suo programma da 10,2 miliardi di euro (12 miliardi di dollari) per sostituire la sua vecchia ammiraglia a propulsione nucleare Charles de Gaulle.
La nave da guerra è fondamentale per il deterrente nucleare francese e per la ricerca di maggiore autonomia in materia di difesa da parte dell’Europa, soprattutto dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha esortato gli alleati della NATO ad assumersi una maggiore responsabilità in materia di difesa.
Macron ha annunciato il nome Francia Libera – il nome del movimento di resistenza francese durante la seconda guerra mondiale – durante una visita al cantiere navale nella città di Indre, nella Francia occidentale, dove il cantiere navale statale Naval Group ha avviato i lavori.
La Francia è l’unica potenza nucleare dell’UE ed è tra le poche nazioni europee a possedere una portaerei.
“I nostri mari e oceani sono nuove arene di conflitto contemporaneo… Gli ultimi giorni lo hanno confermato, e il futuro lo confermerà ulteriormente”, ha dichiarato Macron dopo l’incontro con gli operai del cantiere navale.
Dopo le prove in mare previste per il 2036, la nuova nave entrerà in servizio nel 2038, anno in cui è previsto il ritiro della Charles de Gaulle.
Con una lunghezza di 310 metri e dotata di due reattori nucleari, la Free France sarà la più grande nave da guerra costruita in Europa. Oltre ai caccia, integrerà anche la più recente tecnologia dei droni.
Le capacità europee restano limitate rispetto alla flotta statunitense di 11 portaerei e alle tre di Pechino, sebbene la Francia sia l’unico paese, oltre agli Stati Uniti, a possedere una portaerei a propulsione nucleare. La propulsione nucleare conferisce a queste navi una maggiore autonomia, in quanto non necessitano di rifornimenti frequenti come quelle convenzionali.