“No Putin, No Trump: Wake up Europe”

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Piazza Mercanti piena per la manifestazione di Europa Radicale: “Difendere l’Ucraina significa difendere la democrazia”


AgenPress. Grande partecipazione oggi in Piazza Mercanti a Milano alla manifestazione “No Putin, No Trump: Wake up Europe”, promossa da Europa Radicale e sostenuta da numerose organizzazioni politiche e della società civile. Presente anche il Senatore Ivan Scalfarotto, e i consiglieri comunali di Milano Gianmaria Radice e Diana De Marchi.

Cittadini, attivisti e rappresentanti istituzionali si sono riuniti per chiedere una risposta europea più forte e coordinata di fronte all’aggressione russa all’Ucraina e al crescente indebolimento delle istituzioni democratiche a livello globale. Durante l’iniziativa sono state esposte due grandi bandiere, europea e ucraina, simbolo di una resistenza comune in difesa della libertà, dello Stato di diritto e della sovranità dei popoli.

L’Unione Europea deve tutelare la democrazia e lo Stato di diritto, difendere l’Ucraina e costruire una vera difesa comune europea contro gli attacchi di Vladimir Putin – hanno dichiarato Igor Boni e Federica Valcauda coordinatore e tesoriera di Europa Radicale –. Invieremo una lettera alla Commissione europea per chiedere uno scudo protettivo sui cieli dell’Ucraina e l’eliminazione del diritto di veto, che oggi blocca l’Unione politica. Serve il coraggio dei sogni per costruire un mondo migliore”.

Nel corso della manifestazione è intervenuta anche Laura Botti del Consiglio Direttivo di Europa Radicale, che ha sottolineato:
Siamo il ventre molle dell’Europa rispetto alla disinformazione putiniana. Dobbiamo ricordare che Putin è il primo russofobo: elimina i dissidenti e i russi liberi. Putin ha paura dei russi liberi”.

Europa Radicale ha inoltre annunciato una nuova iniziativa politica e simbolica: una campagna di invio di cartoline indirizzate a Vladimir Putin, per ricordargli che i suoi crimini non resteranno impuniti.
Un gesto semplice ma potente, che richiama la responsabilità individuale e collettiva di fronte alla guerra e alla violazione del diritto internazionale: ricordare al presidente russo che è un criminale di guerra e che la Corte Penale Internazionale lo attende.

La manifestazione si inserisce in un percorso più ampio che Europa Radicale sta portando avanti per costruire un’alleanza delle democrazie e rafforzare il ruolo dell’Europa nel mondo, a partire dalla difesa dell’Ucraina.

“Difendere l’Ucraina – hanno ribadito gli organizzatori – significa difendere l’Europa. E difendere l’Europa significa difendere la democrazia”.

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