AgenPress. Tragedia nel nord-ovest della Nigeria. Un’imbarcazione sovraccarica si è capovolta nello Stato di Sokoto, provocando la morte di numerosi passeggeri. Sono stati finora recuperati circa 40 corpi di bambini, mentre le operazioni di ricerca e soccorso proseguono.
L’incidente è avvenuto nella mattinata di oggi mentre i passeggeri stavano viaggiando per raggiungere le zone agricole dove avrebbero dovuto occuparsi della semina o del raccolto del riso. A confermare il bilancio provvisorio è stato Abdulkadir Yusuf, responsabile locale della National Inland Waterways Authority, l’autorità nigeriana per le vie navigabili interne.
I soccorritori e i sommozzatori locali sono impegnati nelle operazioni di recupero. Un residente della zona, Nasiru Gorau, ha riferito che i subacquei hanno già recuperato diversi corpi e che le ricerche continuano nel tentativo di individuare eventuali altre persone coinvolte nella tragedia.
Al momento non è stato reso noto con precisione il numero complessivo delle persone che si trovavano a bordo dell’imbarcazione. Per questo motivo, il bilancio delle vittime potrebbe ancora aumentare.
Gli incidenti con imbarcazioni sovraccariche sono frequenti in Nigeria, soprattutto durante la stagione delle piogge. Le autorità e gli esperti hanno più volte evidenziato problemi legati al sovraccarico dei natanti, alla scarsa manutenzione e alla debole applicazione delle norme di sicurezza.
La nuova tragedia riaccende così l’attenzione sulla sicurezza del trasporto fluviale nel Paese, dove per molte comunità gli spostamenti via acqua rappresentano una necessità quotidiana.
La notizia arriva a un anno di distanza da un altro grave incidente avvenuto proprio nello Stato di Sokoto: nell’agosto 2025 un’imbarcazione con circa 50 passeggeri diretti al mercato di Goronyo si era capovolta, con oltre 40 persone inizialmente date per disperse.
Le autorità locali continuano intanto le operazioni nel tentativo di recuperare eventuali altre vittime e chiarire le circostanze esatte dell’incidente.
