A perdere la vita è stata Maria Spinelli, 22 anni, cittadina italiana originaria di Atri, in Abruzzo
AgenPress. Era iniziato come una notte di festa, tra musica, luci e centinaia di giovani. Un rave «fantastico, con una grande atmosfera, persone splendide e un’energia incredibile». Poi, improvvisamente, gli spari. Numerosi colpi che, nei primi istanti, alcuni dei partecipanti hanno scambiato per fuochi d’artificio.
Nella notte tra sabato e domenica, il rave organizzato alla Pferderennbahn di Schachen, ad Aarau, in Svizzera, si è trasformato in pochi istanti in un incubo.
A perdere la vita è stata Maria Spinelli, 22 anni, cittadina italiana originaria di Atri, in Abruzzo. La giovane è stata raggiunta dai colpi d’arma da fuoco ed è morta sul posto a causa delle ferite riportate.
Il bilancio dell’agguato comprende anche cinque persone ferite, quattro uomini e una donna, di età compresa tra i 24 e i 27 anni. Tra loro ci sono anche due cittadini italiani. Alcuni dei feriti hanno riportato lesioni gravi, ma, secondo le informazioni disponibili, nessuno degli altri coinvolti è in pericolo di vita.
I due italiani feriti sono già potuti rientrare a casa. Per gli altri feriti prosegue invece il percorso di cura e assistenza dopo una notte che avrebbe dovuto essere dedicata soltanto alla musica e al divertimento.
Secondo le prime ricostruzioni, la sparatoria è avvenuta mentre la festa era in corso. La confusione e il volume della musica avrebbero fatto sì che, almeno inizialmente, alcuni presenti non comprendessero immediatamente la gravità della situazione, interpretando il rumore degli spari come quello di fuochi d’artificio.
In pochi secondi, però, l’atmosfera è cambiata radicalmente. Alla musica si sono sostituiti il panico e la fuga, mentre i partecipanti cercavano di mettersi al riparo e di capire cosa stesse accadendo.
Per Maria Spinelli, quella notte è finita tragicamente. Una giovane vita spezzata lontano da casa, in una serata che doveva essere di festa e che si è trasformata in una tragedia.
Le autorità svizzere stanno ora ricostruendo la dinamica della sparatoria e cercando di fare luce sulle circostanze che hanno portato all’esplosione della violenza. Restano da chiarire il movente, l’identità dell’autore o degli autori degli spari e cosa abbia preceduto l’agguato.
La vicenda ha lasciato sotto shock i partecipanti al rave e la comunità italiana, in particolare quella abruzzese, che piange la morte della 22enne di Atri.
