AgenPress. “Il Consiglio regionale del Veneto oggi ha dato una lezione di buona politica che auspico sia colta anche dal Parlamento. La distanza dal centrodestra non mi fa velo nel valutare positivamente il voto dei consiglieri che, pur introducendo modifiche al testo iniziale, hanno permesso l’approvazione di una legge che riconosce la dignità della persona. Va riconosciuto il lavoro del presidente Luca Zaia.
Dopo tre Regioni a guida centrosinistra il Veneto dimostra che una grande questione di diritti e di coscienza può superare gli steccati dei partiti. Resta l’amarezza per un passo che non è stato compiuto da chi guida una regione autonoma come il Friuli Venezia Giulia”.
Lo afferma la senatrice Tatjana Rojc (Pd), dopo che il Consiglio regionale del Veneto ha approvato la legge di iniziativa popolare sul fine vita.
