Dieci edizioni nel segno della memoria, del talento e dell’eccellenza. Domenica 6 settembre, alle Tenute di Al Bano Carrisi, la X edizione del Premio Internazionale “Giuseppe Fasano – Grottaglie Città delle Ceramiche” riunisce protagonisti della cultura, della scienza, dello spettacolo e dell’impegno sociale
AgenPress. Domenica 6 settembre, alle Tenute di Al Bano Carrisi, la X edizione del Premio: dieci riconoscimenti a personalità della cultura, della scienza, dello spettacolo e dell’impegno sociale. Tra i premiati Vincenzo Schettini, Alessandro Rizzo, Roberta Di Laura, don Cosimo Schena, Dante Marmone, Tiziana Schiavarelli, Mauro Pulpito, Francesco De Siena, Antonella Losavio e Antonio Ludovico. Sette anche i riconoscimenti speciali. Ospite della serata Al Bano Carrisi.
Dieci edizioni, centinaia di incontri e un filo che non si è mai spezzato: quello della memoria, della tradizione e del valore delle persone. Domenica 6 settembre 2026, alle ore 19.00, le Tenute di Al Bano Carrisi, a Cellino San Marco, ospiteranno la X edizione del Premio Internazionale “Giuseppe Fasano – Grottaglie Città delle Ceramiche”, nato per ricordare la figura di Nicola Fasano e il patrimonio di valori da lui trasmesso.

Quella del 2026 sarà un’edizione particolarmente significativa perché segna il decimo appuntamento di una manifestazione nata da un sentimento profondamente personale: il desiderio del maestro ceramista Giuseppe Fasano di mantenere viva la memoria del padre Nicola e di trasformarne l’insegnamento in qualcosa capace di continuare nel tempo.
Una storia che affonda le proprie radici ancora più lontano. La famiglia Fasano tramanda infatti dal 1620 l’arte della lavorazione della ceramica. Nicola Fasano fu artista, artigiano e soprattutto maestro: nel suo laboratorio accolse negli anni tanti giovani e studenti, trasmettendo non soltanto una tecnica, ma un modo di intendere il lavoro fondato su passione, pazienza e rispetto per ciò che si crea.
Da quella bottega e da quella memoria è nato un Premio che, edizione dopo edizione, ha ampliato i propri orizzonti, accogliendo personalità della cultura, dello spettacolo, della medicina, della ricerca, dell’informazione, dell’impresa, delle istituzioni e del volontariato. Dalla Masseria dell’Arcivescovo di Grottaglie al Parco della Civiltà, dalle Tenute Carrisi al Castello Dentice di Frasso, sono cambiati i luoghi e sono cresciuti i nomi, ma non è cambiata l’idea di fondo: riconoscere persone la cui esperienza possa lasciare un segno e diventare esempio per gli altri.
Tra i premiati della X edizione c’è Vincenzo Schettini, fisico, docente, scrittore, musicista e volto ormai popolarissimo della divulgazione scientifica. Con “La Fisica Che Ci Piace” ha saputo rendere accessibile e coinvolgente una materia spesso considerata difficile, conquistando soprattutto le nuove generazioni attraverso i social, i libri, il teatro e la televisione.
La scienza sarà protagonista anche con Alessandro Rizzo, medico oncologo leccese e ricercatore, impegnato nell’attività clinica e scientifica dedicata allo studio dei tumori solidi e delle nuove strategie terapeutiche. Autore di numerose pubblicazioni internazionali, rappresenta una delle giovani eccellenze italiane nel campo della ricerca oncologica.
Il mondo della danza sarà rappresentato dalla tarantina Roberta Di Laura, danzatrice, insegnante e coreografa dalla carriera internazionale, recentemente inserita anche tra le “100 Eccellenze Italiane”. A lei si affiancherà don Cosimo Schena, sacerdote, filosofo, psicologo e scrittore, che ha costruito negli anni una significativa attività di ascolto e comunicazione, raggiungendo attraverso i social migliaia di persone.
Dalla musica arriva Antonella Losavio, cantante fasanese che ha conquistato il grande pubblico raggiungendo la finale di “Tú Sí Que Vales”, in un percorso artistico segnato anche dalla determinazione con cui ha saputo tornare alla propria grande passione.
Il teatro pugliese sarà rappresentato da due protagonisti della scena barese, Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli, coppia nell’arte e nella vita e interpreti da decenni di una stagione importante del teatro regionale. Con ironia, intelligenza e una straordinaria capacità di osservare la realtà hanno raccontato la Puglia e i suoi cambiamenti a generazioni di spettatori.
Tra i premiati anche il tarantino Mauro Pulpito, conduttore e presentatore televisivo da anni protagonista di importanti appuntamenti culturali, sportivi e di spettacolo, e Francesco De Siena, cantante e insegnante di musica salentino che ha conquistato il pubblico nazionale vincendo “The Voice Senior”.
A ricevere il Premio sarà inoltre Antonio Ludovico, presidente della Fondazione Rodolfo Valentino, realtà impegnata nella valorizzazione e nella diffusione della memoria del grande divo del cinema italiano. Un riconoscimento che sottolinea l’importanza della tutela della memoria culturale e della promozione di figure che hanno contribuito a rendere celebre l’Italia nel mondo.
Accanto ai premi principali, nel corso della serata saranno conferiti anche sette riconoscimenti speciali a personalità che, nei rispettivi ambiti professionali, culturali, artistici e sociali, si sono distinte per impegno, talento e capacità di valorizzare il territorio. I nomi dei destinatari saranno svelati nel corso della cerimonia.
La X edizione sarà anche l’occasione per guardarsi indietro e ripercorrere dieci anni di incontri, relazioni, emozioni e storie. Dieci appuntamenti nei quali il Premio ha saputo mettere in dialogo mondi diversi, uniti dalla convinzione che il talento, il lavoro e l’impegno meritino di essere riconosciuti e raccontati.
Alla serata sarà presente anche Al Bano Carrisi, legato da una lunga amicizia a Giuseppe Fasano e da anni vicino alla manifestazione. La presenza dell’artista rappresenta un ulteriore elemento di continuità con una storia che ha saputo portare il Premio in luoghi e contesti sempre diversi, mantenendo però salde le proprie radici.
L’organizzazione della serata è stata affidata, come ormai da dieci anni, alla giornalista Titty Battista, che accompagna il Premio Giuseppe Fasano fin dalle prime edizioni, curandone organizzazione, coordinamento, comunicazione e ufficio stampa.
La conduzione sarà affidata alla giornalista Maria Liuzzi, volto noto di Telenorba, che accompagnerà il pubblico nei diversi momenti della cerimonia.
Il decennale vuole così essere non soltanto una celebrazione, ma anche un nuovo punto di partenza. Quello che nacque dal desiderio di Giuseppe Fasano di ricordare il padre Nicola è diventato nel tempo un Premio capace di mettere insieme persone e mondi differenti, continuando a raccontare il talento, il lavoro e le eccellenze del territorio senza dimenticare le proprie radici.
L’appuntamento è per domenica 6 settembre 2026, alle ore 19.00, presso le Tenute di Al Bano Carrisi, a Cellino San Marco.
Si accede esclusivamente su invito.
