AgenPress. “Questa legge resta gravemente incostituzionale. Le preferenze introdotte sono preferenze finte: con questo sistema potrà essere eletto al massimo il 25% dei parlamentari. Si dà inoltre un premio di maggioranza abnorme a chi arriva al 42%, quindi a una minoranza del Paese”.
Lo ha dichiarato Roberto Zaccaria intervenendo oggi a “Il Timone”, condotto dal direttore editoriale Daniele Biacchessi su Giornale Radio.
“Ci sono 160 costituzionalisti che hanno denunciato l’incostituzionalità della legge e andranno avanti con i ricorsi per arrivare alla Corte Costituzionale. L’obiettivo è che la Corte si pronunci prima del voto: non si può andare a votare con una legge sospetta di incostituzionalità”, ha aggiunto Zaccaria.
