AgenPress. L’Università degli Studi Roma Tre e il Garante per la tutela delle persone con disabilità della Regione Lazio hanno sottoscritto oggi un Protocollo di collaborazione istituzionale finalizzato a sviluppare attività congiunte nei settori della ricerca, della formazione, della didattica e della promozione dei diritti delle persone con disabilità.
L’accordo, firmato dal Rettore di Roma Tre, Massimiliano Fiorucci, e dalla Garante delle persone con disabilità della Regione Lazio, Anna Teresa Formisano, nasce dalla volontà comune di rafforzare la cooperazione tra il mondo accademico e le istituzioni impegnate nella tutela dei diritti, promuovendo percorsi innovativi di inclusione sociale, educativa e lavorativa.
Il Protocollo individua numerosi ambiti di collaborazione, con particolare attenzione allo sviluppo di modelli innovativi per garantire l’accessibilità universale delle strutture universitarie, delle piattaforme digitali e dei materiali didattici; alla realizzazione di studi e attività di monitoraggio sulle condizioni di vita, di studio e di inserimento occupazionale degli studenti universitari con disabilità nel Lazio; alla promozione di percorsi di orientamento e accompagnamento finalizzati all’applicazione delle tutele previste dalla normativa sul collocamento mirato.
L’intesa prevede inoltre l’organizzazione di convegni, seminari, giornate di studio e iniziative di sensibilizzazione rivolte alla comunità universitaria, alle pubbliche amministrazioni e alla cittadinanza, con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’accessibilità universale, dell’inclusione e del riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità.
Particolare rilievo sarà attribuito anche alle attività di alta formazione e ricerca, attraverso la possibile realizzazione di corsi, master universitari, seminari specialistici e progetti scientifici dedicati ai temi del diritto della disabilità, delle metodologie inclusive e delle tecnologie assistive. Le Parti si impegnano inoltre a promuovere la partecipazione congiunta a bandi regionali, nazionali ed europei per sostenere progetti orientati all’abbattimento delle barriere e alla piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale, culturale e professionale.
“L’inclusione è uno dei valori fondanti della nostra comunità accademica – ha dichiarato il Rettore, Massimiliano Fiorucci. La firma di questo accordo si inserisce in una politica più ampia che ci vede impegnati nel promuovere una cultura dei diritti, dell’accessibilità e della piena partecipazione alla vita universitaria e sociale. Per Roma Tre, infatti, l’accessibilità non è soltanto un obiettivo organizzativo, ma un principio che orienta tutte le nostre azioni. Questa intesa con il Garante regionale per la tutela delle persone con disabilità rafforza il nostro contributo alla costruzione di una società più equa e inclusiva, in piena coerenza con i valori sanciti dalla Costituzione italiana. Un impegno che Roma Tre porta avanti ogni giorno attraverso le proprie attività di formazione, ricerca e impegno civico, nella convinzione che l’Università debba essere un luogo aperto e capace di garantire a tutte e tutti il pieno esercizio dei propri diritti”.
“Questo Protocollo si inserisce nel percorso di collaborazione che stiamo sviluppando con gli atenei del Lazio, con l’obiettivo di sostenere il percorso di studio degli studenti con disabilità e rafforzare le opportunità di inclusione.”. Così l’onorevole Anna Teresa Formisano, Garante regionale delle persone con disabilità della Regione Lazio. “Roma Tre dimostra ancora una volta una particolare attenzione verso le esigenze degli studenti con disabilità, anche rispetto alle sfide poste dall’innovazione tecnologica e dall’accessibilità. L’auspicio è che questa collaborazione contribuisca a migliorare ulteriormente la qualità della vita universitaria delle studentesse e degli studenti con disabilità. Per questo – ha concluso Formisano – attribuisco grande importanza anche al Comitato previsto dall’accordo, al quale intendo partecipare attivamente affinché il confronto con l’Ateneo produca risultati concreti e duraturi”.
A seguito della firma sarà costituito un Comitato paritetico di coordinamento incaricato di definire e monitorare le iniziative operative previste dall’accordo, favorendo il coinvolgimento dei Dipartimenti e dei Centri di Ateneo nelle attività di comune interesse.
