Pietracatella, gli investigatori al liceo Classico di Campobasso per cercare eventuali tracce di ricerche sulla ricina nei computer dell’istituto
AgenPress. È iniziata poco dopo le 9 di questa mattina la terza delle quattro perquisizioni disposte dalla Procura di Larino nell’ambito dell’inchiesta sul giallo di Pietracatella, il caso delle morti sospette che continua a essere al centro delle indagini.
Gli agenti della Squadra Mobile e dello Sco (Servizio centrale operativo) sono entrati nel liceo Classico di Campobasso, la scuola frequentata dalle figlie di Di Vita, per effettuare una serie di accertamenti informatici.
Nel mirino degli investigatori ci sono i 63 computer presenti nell’istituto scolastico. L’obiettivo è verificare l’eventuale presenza di tracce di ricerche online o altri elementi riconducibili alla ricina, la sostanza velenosa al centro degli approfondimenti investigativi.
La perquisizione rappresenta un nuovo passaggio nell’attività investigativa coordinata dalla Procura di Larino, impegnata a ricostruire ogni possibile dettaglio utile a fare luce sulla vicenda di Pietracatella.
Quella avviata questa mattina è la terza delle quattro perquisizioni disposte dagli inquirenti. Gli accertamenti proseguono con l’obiettivo di raccogliere elementi informatici e riscontri che possano contribuire a chiarire la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità.
Al momento, gli accertamenti sui computer sono finalizzati alla ricerca di possibili elementi utili all’indagine. Eventuali risultati dovranno essere verificati dagli investigatori e valutati nell’ambito del procedimento.
L’inchiesta resta aperta e ogni elemento raccolto sarà sottoposto agli opportuni approfondimenti prima di poter trarre conclusioni sulla vicenda.
