AgenPress. Un nuovo riconoscimento di rilievo internazionale valorizza il dialogo medico-scientifico tra Europa e Asia. Il Prof. Foad Aodi — esperto in fisiatria e ortopedia, fondatore e presidente dell’Associazione Medici di Origine Straniera in Italia (AMSI) e di Co-Mai — è stato eletto Presidente Internazionale della European Federation for the Culture of Integrated Medicine (Federazione Europea per la Cultura della Medicina Integrata).
La nomina segna una tappa fondamentale per l’organizzazione, che vede la partecipazione di una rete qualificata di esperti provenienti dall’Italia, dalla Cina e da numerosi altri paesi europei ed extraeuropei.
L’elezione del Prof. Aodi punta a consolidare l’approccio integrato alla cura della salute, unendo l’evidenza scientifica della medicina occidentale e le tradizioni terapeutiche millenarie.
Tra le priorità strategiche e scientifiche individuate dall’organizzazione figurano:
-
Integrazione dei saperi medici: Valorizzare le sinergie tra la medicina convenzionale e le discipline complementari (come la medicina tradizionale cinese, l’agopuntura e le terapie olistiche basate su evidenze).
-
Cooperazione internazionale: Intensificare il confronto scientifico tra istituzioni sanitarie, università e centri di ricerca italiani, cinesi e internazionali.
-
Prevenzione e benessere globale: Promuovere programmi e percorsi clinici incentrati sulla prevenzione, sulla gestione del dolore cronico e sul miglioramento della qualità della vita dei pazienti.
L’elezione di Aodi premia un percorso pluri-decennale dedicato alla cooperazione interculturale, alla formazione continua e all’integrazione del personale sanitario in Europa.
Il nuovo assetto della Federazione si caratterizza per una spiccata dimensione internazionale: la presenza di prestigiosi esponenti cinesi, italiani e di oltre venti Paesi nel board direttivo garantisce un confronto costante sulle best practice cliniche e sulla ricerca traslazionale.
Le parole del neo-presidente: “La medicina integrata rappresenta una frontiera imprescindibile per la sanità del futuro. Integrare conoscenze e culture differenti significa mettere al centro il paziente nella sua totalità, promuovendo salute, prevenzione e cooperazione tra i popoli attraverso la scienza e il dialogo”
Nei prossimi mesi la Federazione promuoverà congressi internazionali, corsi di aggiornamento accreditati e progetti di ricerca clinica congiunti. L’obiettivo primario sarà definire linee guida condivise e protocolli integrati utili ai professionisti della sanità nei diversi contesti nazionali.
