AgenPress. “Siamo di fronte a un episodio di estrema gravità: una mail, inviata a 271 scuole italiane da un mittente che si è presentato come appartenente al Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, annunciava la presenza di una bomba e minacciava persino di uccidere o mutilare eventuali sopravvissuti.
A Roma la minaccia ha costretto a evacuare i bambini, interrompere le lezioni e mobilitare le Forze dell’Ordine. Non possiamo liquidare tutto questo come una semplice bravata. Chi utilizza minacce di questo genere per seminare paura nelle scuole e terrorizzare bambini e famiglie deve essere individuato e perseguito con la massima fermezza.
Insieme alla consigliera Cristina De Simone siamo vicini al mondo della scuola e a tutte le comunità scolastiche del Municipio VII. Seguiamo con attenzione quanto accaduto e continueremo a monitorare la situazione, mantenendo un rapporto costante con il territorio. Non ci lasciamo intimidire e vogliamo che venga fatta piena luce su questa vicenda, individuando i responsabili e chiarendo ogni aspetto dell’accaduto.
Non si scherza con la sicurezza dei nostri figli. Non si intimidiscono le famiglie e non si trasforma la scuola in un luogo di paura. Lo Stato deve rispondere con fermezza, senza esitazioni e senza lasciare spazio a chi pensa di poter condizionare la vita delle nostre comunità attraverso il terrore. La libertà e la sicurezza dei nostri bambini non sono negoziabili. Su questo non ci possono essere né esitazioni né tolleranza”.
Lo dichiara in una nota il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia, il senatore Marco Scurria.
