AgenPress. Si è conclusa il 9 luglio 2025 la giornata di approfondimento dell’iniziativa “L’Italia che abiteremo by Remind” presso Palazzo Inail a Roma, un incontro che rappresenta un’importante occasione di confronto tra Rappresentanti del Governo, del Parlamento e delle Istituzioni insieme a Imprenditori, Manager e Professionisti con l’obbiettivo di individuare linee guida e buone pratiche per il benessere e la sicurezza di Famiglie e Imprese; ciò al fine di favorire il processo di trasformazione degli stili di vita nei luoghi, spazi, territori e città in cui le Persone vivono, operano e transitano.
«Il futuro dell’abitare non può prescindere dal diritto alla salute, che rappresenta il primo mattone di una società equa, moderna e resiliente». Così Maurizio Pigozzi, Presidente di AIOP Lazio, ha aperto il suo intervento al panel “Salute tra sanità pubblica e privata”.
Secondo Pigozzi, l’integrazione tra sistema sanitario e sviluppo urbano è una delle chiavi fondamentali per una rigenerazione territoriale autentica e duratura. «Partecipare a L’Italia che abiteremo significa per noi portare l’attenzione sul ruolo della salute come elemento strutturale dei territori e delle comunità: non c’è sviluppo urbano o rigenerazione sociale senza strutture sanitarie adeguate, diffuse, innovative», ha dichiarato.
Il Presidente di AIOP Lazio ha quindi ribadito l’importanza del contributo della sanità privata accreditata, sottolineando come essa sia «essenziale nel garantire un’offerta di cura accessibile, efficiente e integrata con il sistema pubblico».
Nel corso del suo intervento, Pigozzi ha inoltre richiamato la necessità di una vera e propria politica dell’abitare che metta la salute al centro delle strategie urbane: «Serve il potenziamento dell’assistenza territoriale, la promozione della prevenzione e un forte investimento nella formazione degli operatori». E ha concluso con un messaggio chiaro: «La salute non è solo un servizio: è un valore che deve abitare le nostre città, le nostre case, le nostre scelte».
L’Italia che abiteremo è organizzata e promossa da Remind, associazione delle buone pratiche dei settori produttivi della Nazione, e i contributi dei protagonisti dell’iniziativa andranno ad arricchire il “Libro bianco su Sicurezza, Sostenibilità, Innovazione e Investimenti” messo a disposizione dei Decisori per le linee strategiche e le politiche industriali per la crescita dello Stato.
Paolo Crisafi Presidente di Remind: “Abitare non significa solo risiedere in uno spazio, ma prenderne parte. È costruire senso nei luoghi, generare relazioni, custodire memoria e futuro. È un gesto culturale, economico e sociale che implica cura, visione e responsabilità.
Significa valorizzare il patrimonio urbano e rurale, trasformare gli spazi in ambienti sani, sicuri, sostenibili, accessibili e connessi ai bisogni delle famiglie, delle imprese e delle comunità. Con l’iniziativa L’Italia che abiteremo, vogliamo contribuire a delineare politiche pubbliche e strategie industriali che, partendo dalle buone pratiche dei settori produttivi, guidino la trasformazione dell’Italia rendendola sempre più capace di offrire benessere e sicurezza a tutti i cittadini.”