AgenPress. “Le piazze si sono riempite e le fabbriche si sono svuotate”, ha esordito Maurizio Landini dal palco, sottolineando che “la maggioranza di chi tiene in piedi questo Paese con il proprio lavoro non condivide e non accetta la manovra economica di questo Governo”.
Landini ha criticato duramente l’impianto della Legge di bilancio, definendola “costruita sui vincoli dell’austerità europea e destinata a finanziare solo il riarmo”.
Secondo il segretario della Cgil, il Governo utilizza l’extra gettito fiscale per ridurre il deficit, “ma quei 25 miliardi sono soldi che 38 milioni tra lavoratori e pensionati hanno pagato in più a causa del drenaggio fiscale”.
La scelta dell’esecutivo, ha spiegato, “porta l’età pensionabile a 70 anni e privatizza sanità e scuola”, mentre i servizi pubblici soffrono tagli e mancate assunzioni: “Siamo di fronte a un processo esplicito di privatizzazione del Servizio sanitario nazionale”.
Landini ha annunciato nuove mobilitazioni su tre fronti:
- Una legge di iniziativa popolare per rilanciare la sanità pubblica: “Serve portare la spesa almeno al 7,5% del PIL. Oggi gli italiani pagano 41 miliardi di spesa privata per curarsi”.
- Una campagna per cancellare i contratti pirata e rafforzare la rappresentanza e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
- La partecipazione al comitato per il referendum sulla giustizia, contro la riforma che “riduce l’autonomia della magistratura senza migliorare i tempi della giustizia”.
