AgenPress. Mario Adinolfi, presidente del Popolo della Famiglia, in diretta da piazza del Campidoglio dove partecipa alla manifestazione per l’Iran libero indetta da Amnesty International, fa notare l’insuccesso dell’iniziativa: “La piazza per l’Iran libero è semivuota, perché? Questo nonostante l’adesione formale di tutti i partiti della sinistra e della Cgil, di Pd e Avs, che hanno inondato le strade per mesi di manifestanti propal.

Evidentemente quando c’è da tenere bordone ai tagliagole di Hamas la sinistra mette più entusiasmo e organizza una mobilitazione non formale. Per i dodicimila ragazzi uccisi dal regime islamista iraniano nessuna reale empatia, qualche parola vuota e un passaggio rapido di un paio di leader.
Landini evidentemente questo venerdì aveva da fare, si scomoda solo se c’è da dare solidarietà a dittatori come Maduro attaccando ragazzi venezuelani che festeggiano la recuperata libertà.
Per i ragazzi iraniani niente pullman del sindacato, niente sciopero generale, piazza piccola e mezza vuota. Peccato. Dispiace per l’impegno messo da Amnesty International a cui però ho da fare un appunto: a noi del Popolo della Famiglia hanno detto di venire senza bandiere, Pd e Rifondazione hanno voluto far notare la propria sparuta presenza innalzando una decina di vessilli di partito. Quantomeno ineleganti, visto il dolore che arrivava dai volti dei ragazzi iraniani uccisi immortalati in molti cartelli, che non meritavano una strumentalizzazione partitica”.
