PIAO Giustizia 2026–2028: un risultato storico per le stabilizzazioni, Confintesa FP: “Ora valorizzare tutto il personale del Ministero”

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AgenPress. L’approvazione del PIAO 2026–2028 del Ministero della Giustizia rappresenta un passaggio di grande rilievo per il futuro dell’Amministrazione e per migliaia di lavoratrici e lavoratori che negli ultimi anni hanno garantito il funzionamento degli uffici giudiziari.
Nel corso dell’incontro il Ministero ha illustrato le misure previste dal Piano, evidenziando un risultato che Confintesa FP definisce di portata storica: grazie agli sforzi economici e organizzativi messi in campo, il numero delle stabilizzazioni del personale PNRR è passato dalle 6.000 unità inizialmente finanziate a 9.368 unità su 11.211 lavoratori attualmente in servizio, raggiungendo una percentuale superiore all’80%.

Un traguardo significativo che prevede anche le capacità assunzionali per la stabilizzazione degli operatori precari ex tirocinanti della Calabria e per circa 1.500 progressioni verticali in deroga del personale del Ministero.

Confintesa FP accoglie con favore questo percorso, che segna un passo decisivo verso la stabilità occupazionale e il rafforzamento strutturale dell’Amministrazione, ma sottolinea la necessità di completarlo pienamente e in modo equo.

«Siamo arrivati molto vicino al traguardo – ha dichiarato Claudia Ratti, Segretario Generale di Confintesa FP –. Proprio per questo dobbiamo fare lo sforzo di compiere anche l’ultimo passo. Se non fosse possibile completare tutte le stabilizzazioni nei tempi previsti, chiediamo la proroga per tutti: sarebbe una scelta giusta e responsabile nei confronti di chi ha contribuito, con professionalità e impegno, al funzionamento della giustizia».
Per Confintesa FP, il valore del PIAO non riguarda soltanto il personale PNRR, ma l’intero corpo professionale del Ministero della Giustizia, composto da decine di migliaia di lavoratrici e lavoratori a tempo indeterminato e determinato, che da anni garantiscono la continuità dei servizi, spesso in condizioni di forte carenza di organico e di crescente complessità organizzativa.

In questo quadro, Confintesa FP richiama l’attenzione anche sulle altre questioni aperte: i percorsi di carriera, le progressioni professionali, gli interpelli, il riconoscimento delle competenze e il pagamento degli incentivi tecnici, gli accodi Frd, che devono essere affrontati con una visione complessiva e con strumenti organizzativi adeguati.

«Il risultato raggiunto dimostra che quando si investe sulle persone e sull’organizzazione, i risultati arrivano – ha concluso Ratti –. Ora occorre continuare su questa strada, con interventi strutturali e risorse aggiuntive, per costruire un Ministero della Giustizia più forte, più giusto e più capace di valorizzare tutto il personale».

Confintesa FP conferma la propria disponibilità al confronto e al dialogo, nella convinzione che il PIAO 2026–2028 debba rappresentare non un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase di sviluppo, stabilità e valorizzazione delle professionalità.

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