Milano-Cortina 2026. La biathleta italiana Passler è risultata positiva al Letrozolo

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AgenPress. Un caso di doping scuote lo sport azzurro in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. La biathleta italiana Rebecca Passler è risultata positiva al Letrozolo, una sostanza vietata, in seguito a un controllo antidoping “out of competition” effettuato in Italia.

La positività è emersa durante un test svolto al di fuori delle competizioni ufficiali, come previsto dai protocolli antidoping internazionali. A seguito dell’esito avverso delle analisi, l’atleta è stata immediatamente sospesa in via cautelare, come da regolamento.

Il Letrozolo è un inibitore dell’aromatasi, farmaco utilizzato in ambito medico ma inserito nella lista delle sostanze proibite dall’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA), in quanto può alterare l’equilibrio ormonale e favorire indirettamente il miglioramento delle prestazioni.

Si tratta del primo caso di doping che coinvolge un’atleta azzurra nel percorso di avvicinamento a Milano-Cortina 2026, un evento che rappresenta uno snodo cruciale per lo sport italiano. La vicenda rischia di avere ripercussioni non solo sulla carriera della biathleta, ma anche sull’immagine del movimento azzurro degli sport invernali.

Ora si attendono gli sviluppi procedurali: l’atleta avrà la possibilità di richiedere l’analisi del campione B e di presentare eventuali memorie difensive per chiarire l’origine della sostanza riscontrata.

Le autorità sportive competenti seguiranno l’iter disciplinare previsto, mentre il caso riaccende l’attenzione sull’importanza dei controlli e sulla tolleranza zero nei confronti del doping, soprattutto in una fase così delicata per lo sport italiano.

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