AgenPress. Circa sei mesi dopo essere stata ripetutamente presa di mira da colpi d’arma da fuoco al largo delle coste libiche, l’Ocean Viking, la nave ambulanza noleggiata dall’organizzazione non governativa SOS Méditerranée, è tornata in mare per la prima volta nelle ultime settimane e ha soccorso oltre 120 migranti, in circostanze a volte molto tese.
Alla fine di agosto 2025, l’imbarcazione, che trasportava sopravvissuti e stava cercando un’altra imbarcazione in difficoltà, è stata presa di mira dai membri della guardia costiera libica per circa venti minuti, secondo la ONG, che ha presentato una denuncia alla procura di Marsiglia.
La sparatoria non causò feriti, ma l’Ocean Viking, che subì danni, rimase all’ancora per mesi.
Dopo essere salpata dalla Sicilia a fine dicembre e aver ripreso le pattuglie nel Mediterraneo centrale (la rotta migratoria marittima più pericolosa al mondo, secondo le Nazioni Unite), la nave ha raccolto 33 migranti il 31 dicembre.
