AgenPress. “Questa idiozia mi sembra sia già stata stoppata in maniera trasversale dal Ministro Abodi, dal Presidente del CONI Buonfiglio, e io completo il coro. Non esiste alcun punto di vista in questa storia che può essere letto in modo positivo. In un Mondiale a 48 squadre, in cui non ci siamo qualificati, essere ripescati a causa di una guerra scatenata dal Paese organizzatore sarebbe qualcosa su cui è meglio non commentare. Ma poi questo Zampolli chi è? A che titolo parla?
Non vorrei che stessimo tutti cascando nell’ennesima operazione di ipnosi collettiva, con questo signore che sta convincendo Trump che a sua volta convinca Infantino affinché sia ripescata l’Italia. Ma siamo su Scherzi a parte? Credo non sia neanche possibile questa operazione, anche se non dobbiamo sottovalutare Infantino viste le manifestazioni di servilismo verso Trump. Tutto potrebbe succedere. Evitiamo questa ulteriore umiliazione dopo quella sul campo”.
Così Mauro Berruto, onorevole del Partito Democratico, su Radio Cusano, nel corso del programma “Battitori Liberi”, condotto da Gianluca Fabi e Savino Balzano.
“Non sarebbe un’esclusione quella dell’Iran, ma una non partecipazione, perché l’Iran da calendario deve giocare la fase iniziale del Mondiale negli Stati Uniti. Lo stesso Trump ha detto che non ci sono problemi e possono andare, ma dovrebbero fare attenzione alla loro sicurezza. L’Iran sostiene di non voler giocare negli Stati Uniti e chiede di giocare la fase iniziale del torneo in Messico, ma questo pare che la FIFA non lo voglia concedere. Se venisse confermata la sede Stati Uniti, l’Iran non parteciperebbe e mancherebbe una squadra.
A quel punto tutto sarebbe aperto, tra chi sostiene che serva un playoff tra le escluse, chi il criterio del ranking e l’Italia che è la più alta dovrebbe essere invitata, chi spinge per la seconda della confederazione asiatica a cui appartiene l’Iran”, ha proseguito l’onorevole.
“Il Messico è uno dei tre Paesi organizzatori e gioca la fase preliminare in casa, ma se dovesse qualificarsi per la fase successiva giocherebbe negli Stati Uniti. Mi spiegate come i tifosi del Messico possano seguire la propria squadra dopo le leggi di Trump? Questa è la situazione di geopolitica dello sport, con lo sport che si sta un po’ genuflettendo”.
