AgenPress. Proseguono gli approfondimenti della Procura sul delitto di Garlasco, con nuovi interrogatori che puntano a fare luce sugli ultimi giorni di vita di Chiara Poggi e sul possibile movente attribuito ad Andrea Sempio. Tra le persone che saranno ascoltate dai pubblici ministeri ci sono anche le gemelle Cappa, finite all’epoca al centro dell’attenzione mediatica per il noto fotomontaggio lasciato davanti all’ingresso della villetta di via Pascoli e mai indagate nell’inchiesta.
Le audizioni si terranno domani mattina nella caserma Montebello, in via Monti, a Milano. Gli inquirenti intendono acquisire ulteriori elementi sulla vita della giovane nei giorni immediatamente precedenti all’omicidio, cercando di ricostruire relazioni, frequentazioni e possibili tensioni personali.
Particolare attenzione sarà rivolta ad alcune dichiarazioni rese nel 2007 da Paola Cappa, che parlò di una possibile “pista passionale”. Un’ipotesi che oggi torna al centro degli approfondimenti investigativi per verificare se Chiara Poggi possa essere stata oggetto di avances indesiderate o rifiutate. Gli investigatori puntano così a comprendere se vi siano elementi utili a rafforzare o meno il quadro del movente contestato a Sempio.
L’obiettivo degli accertamenti è verificare eventuali dettagli rimasti in ombra nelle prime fasi dell’indagine e raccogliere riscontri che possano contribuire a chiarire il contesto relazionale attorno alla vittima. Le deposizioni delle sorelle Cappa vengono considerate utili proprio per ricostruire dinamiche personali e rapporti che potrebbero assumere rilievo nell’attuale fase investigativa.
Il caso Garlasco, a distanza di anni, continua dunque a riservare nuovi sviluppi e approfondimenti, mentre la Procura cerca di consolidare ogni possibile elemento investigativo legato al delitto che sconvolse l’Italia nell’agosto del 2007.
