Riduzione dei tempi di affidamento fino al 60% e potenziamento dei controlli sull’esecuzione contrattuale
AgenPress. Consip avvia l’utilizzo di strumenti e agenti di Intelligenza Artificiale per accelerare e innovare la gestione dell’intero ciclo di vita dei contratti pubblici, ottimizzando i propri processi interni, per una qualità sempre maggiore del supporto fornito ad amministrazioni ed imprese. Sono 38 i casi d’uso già in corso di implementazione, con applicazioni che vanno dall’analisi dei fabbisogni alla progettazione delle gare, dalle attività di valutazione delle offerte fino al monitoraggio dell’esecuzione contrattuale.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di cambiamento indirizzato dal Piano Industriale 20262029, con l’obiettivo di rafforzare efficienza, qualità e trasparenza degli acquisti pubblici, investendo in Persone e nuove Tecnologie e valorizzando l’unicità del patrimonio informativo di Consip: in oltre 25 anni di attività, si contano 10 milioni di contratti, 1.700 strategie di gara, 5.000 lotti di gara pubblicati e 14.000 offerte ricevute, 11 milioni di articoli a catalogo, 306 imprese abilitate, 14.800 PA registrate per 135.000 punti ordinanti.
Un patrimonio che sostiene un obiettivo ambizioso: raddoppiare la spesa intermediata entro il 2030, passando da 1/6 a 1/3 dei 185 mld/€ di spesa pubblica gestita. E su questa strada, in continuità con i risultati del 2025, anche il primo quadrimestre 2026 fa segnare tutti gli indicatori in positivo: 9 mld/€ di valore bandito, 2,4 mld/€ di valore aggiudicato, 11,2 mld/€ di acquisti delle PA su strumenti di e-procurement (+ 9% vs 2025).
Sul piano operativo, le prime applicazioni di agenti di Intelligenza Artificiale – esito di Proof of Concept su gare concluse – mostrano una significativa riduzione dei tempi di analisi delle offerte: da settimane di lavoro a pochi minuti, a parità di risultati della valutazione. Ne deriverà una contrazione dei tempi di affidamento: ottimizzando tutte le attività comprimibili si passa da 7,5 mesi a 3 mesi, con una riduzione fino al 60%.
Si tratta di una nuova modalità di gestione delle gare orientata a semplificare e accelerare le attività a maggiore intensità operativa, con l’obiettivo di ridurre i tempi e migliorare la qualità. Nel modello operativo di Consip, l’Intelligenza Artificiale è uno strumento di supporto e facilitazione alle decisioni delle Persone: il sapere professionale e l’esperienza restano il fulcro del processo decisionale, mentre la tecnologia ne potenzia efficacia e tempestività.
«I risultati del primo quadrimestre 2026, in continuità con la crescita del 2025, segnano già un valore di spesa intermediata pari a 11,2 mld/€, con un incremento del 9% rispetto all’anno precedente, a conferma della strategia del Piano Industriale 2026-2029» – ha dichiarato Marco Reggiani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Consip. «Da qui rilanciamo, portando per primi l’utilizzo sistematico e metodico dell’Intelligenza Artificiale nel ciclo di vita dei contratti pubblici, per rafforzare tempestività e qualità, nonché trasparenza, degli acquisti della PA».
Il percorso di adozione dell’Intelligenza artificiale sarà accompagnato, nel secondo semestre 2026, da un fitto programma di misure di cambiamento interno, tra cui:
- piano di formazione e upskilling di oltre 4.000 ore nel 2026, per far evolvere le competenze delle Persone verso ambiti di frontiera (es. orchestratori) – II Trim 2026
- sistema di gestione del sapere, come patrimonio di conoscenza su cui costruire soluzioni AI (es. library degli agenti) – II Trim 2026
- nuovo sistema gestionale integrato, con soluzioni AI native, in sostituzione degli attuali applicativi – III Trim 2026
- accordi con Università/Enti di ricerca come «incubatori» di soluzioni innovative sul procurement – IV Trim 2026.
Conclude Marco Reggiani: «L’Intelligenza Artificiale è una grande opportunità, con le Persone al centro. Investiremo in competenze e nuove professionalità per valorizzare il talento, accrescere la qualità dell’offerta di contratti e mercati digitali e rafforzare il supporto ad amministrazioni e imprese, contribuendo a una spesa pubblica sempre più efficiente e coerente con i fabbisogni».
Sul fronte esterno, la diffusione di soluzioni AI al servizio del sistema di procurement nazionale è prevista nei prossimi mesi:
- pubblicazione delle prime gare Consip «supportate» da agenti AI – III Trim 2026
- pubblicazione del 1° Accordo quadro nazionale per l’offerta di soluzioni AI per tutte le amministrazioni pubbliche – III Trim 2026
- realizzazione di nuovi impianti di gara e modelli di contratto (iniziative a progetto o per ecosistemi, nuove tipologie di AQ, premialità su performance in esecuzione) – III Trim 2026
- nuovo servizio digitale per semplificare e velocizzare gli affidamenti delle PA attraverso il ricorso alla AI agentica – III Trim 2026
- primo master consip sul procurement pubblico per diffondere know-how e best practices a tutte le PA sul procurement per l’AI – IV Trim 2026.
Con l’insieme di queste iniziative, Consip conferma – sviluppando il proprio ruolo di centrale di acquisto nazionale – l’intenzione di costituire il centro di competenza nazionale sul procurement pubblico.
