Bandecchi: “Chi arriva in maniera illegale deve essere mandato a casa. Abbiamo imbecilli a destra e a sinistra”

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AgenPress. “Esistono già delle leggi precise, sia in Italia che in Europa: se qualcuno arriva e non è stato invitato o è arrivato in maniera illegale, deve essere rimandato a casa. Io non l’avrei chiamata remigrazione perché la parola remigrazione ha un significato preciso. Però per quanto mi riguarda, l’idea che un clandestino venga riportato a casa ci sta. Non bisogna esagerare, non bisogna trascendere, credo che stiamo vivendo un momento altamente pericoloso. È chiaro che esistono delle situazioni che poi possono degenerare: Liverpool e Belfast lo stanno dimostrando in questi giorni. Purtroppo il troppo stroppia da tutte le parti. Noi dovremmo mantenere sicuramente il nostro diritto di essere italiani. Io ho un amico ateo, ma non è che a Natale emigra, non è che se va in una scuola e trova il crocifisso impazzisce. Essere italiani vuol dire avere delle usanze, c’è una nostra italianità. Io sono bianco, non è che mi devo sentire in colpa per tutto quello che ha fatto l’uomo bianco”.

Così Stefano Bandecchi, sindaco di Terni, su Radio Cusano, nel corso del programma “Battitori Liberi”, condotto da Gianluca Fabi e Savino Balzano.

“Siamo in una fase politica dove destra e sinistra sono abbastanza semplici. Siamo arrivati alla sintesi e quindi è molto più facile dire ‘ammazzalo’ piuttosto che dire: ‘Allora, questo insetto così cattivo che mi porta la malaria va ammazzato’. Abbiamo due estremi. C’è l’estremo della sinistra che è: ‘Venite, vi diamo tutto come volete e ci mettiamo anche appecorati’. Poi abbiamo un’immagine di una destra che ormai ci tiene a dire: ‘Destra destra, che io vi ammazzo se mi guardate male’. Abbiamo degli imbecilli da una parte e dall’altra, lo dico da anni, ed è il motivo per il quale penso che oggi la stupidità prevalga. Borges diceva una cosa molto bella: la democrazia ha fatto diventare la statistica sopravvalutata e spesso gli imbecilli sono in maggioranza rispetto alle persone intelligenti. Nel mondo il 63% della popolazione ha il grado di intelligenza a 85. Ciò vuol dire che gli imbecilli sono più delle persone intelligenti”, ha proseguito Bandecchi.

“Mi fate l’elenco di uno Stato ricco del mondo dove il problema di tutti i giorni è che Dio preghi. Non c’è questo problema. Perché dove ci sono gli Stati ricchi c’è ricchezza, c’è benessere. Il pensiero liberale è il pensiero migliore del mondo, ma è più difficile da far vivere. Io sono abituato a costruire, le chiacchiere a un certo punto devono diventare fatti e la teoria deve diventare pratica. Questo fa sì che io sia un politico del realizzare e del costruire”.

“Sta per finire la guerra in Iran, stanno per riaprire il Golfo, e questa è ricchezza per tutti. Ma il tema italiano oggi è che religione hai o quanto paghi di bolletta? Io non credo ai falsi profeti che ci dicono che non dobbiamo avere la nostra energia, un nostro esercito o i nostri ideali perché tanto ce li danno gli altri. A me queste persone fanno paura, non so se sono di destra o di sinistra, per me sono scemi”, ha concluso Bandecchi.

“Netanyahu non conta nulla, con tutto il rispetto. Io sono da sempre amico degli ebrei e degli israeliani, ma una cosa è stare con Israele, una cosa è stare con quattro stronzi rincoglioniti. Netanyahu si levasse di mezzo, forse non vuole che finisca la guerra perché troppi ebrei lo manderebbero a quel paese. Però la guerra finisce perché sicuramente gli americani si sono messi già troppo nei guai, gli iraniani hanno detto ‘va bene’”.

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