AgenPress. «Non ero inginocchiata ieri e non sono antiamericana oggi». Con questa frase Giorgia Meloni ha risposto alle critiche ricevute negli ultimi mesi nel corso di un’intervista rilasciata a Nicola Porro, affrontando il tema del rapporto tra l’Italia, l’Europa e gli Stati Uniti in una fase particolarmente delicata dello scenario internazionale.
La presidente del Consiglio ha respinto le accuse di aver modificato la propria linea politica in funzione dei cambiamenti alla Casa Bianca, rivendicando invece una posizione coerente fondata sulla tutela dell’interesse nazionale. «Ho sempre difeso il rapporto strategico con gli Stati Uniti», ha spiegato Meloni, sottolineando come l’alleanza transatlantica rappresenti un pilastro fondamentale della politica estera italiana.
Nel corso dell’intervista, il premier ha affrontato anche il tema delle tensioni geopolitiche e delle sfide che attendono l’Occidente, evidenziando la necessità di mantenere saldo il legame tra Europa e Stati Uniti senza rinunciare all’autonomia decisionale dei singoli Paesi europei.
Meloni ha inoltre replicato a chi la accusa di eccessiva vicinanza alle amministrazioni americane che si sono succedute negli anni. «La politica estera non può essere guidata dalle simpatie personali ma dagli interessi strategici della nazione», ha affermato, ribadendo che l’Italia continuerà a dialogare con qualsiasi interlocutore internazionale nel rispetto delle proprie priorità.
L’intervista con Nicola Porro è stata anche l’occasione per fare un bilancio dell’azione di governo e delle principali questioni sul tavolo dell’esecutivo, dall’economia alla sicurezza internazionale. Meloni ha difeso le scelte compiute dal governo, sostenendo che molte delle decisioni adottate negli ultimi anni sono state orientate a rafforzare la credibilità dell’Italia sulla scena globale.
Le parole della presidente del Consiglio arrivano in un momento in cui il dibattito politico si concentra sempre più sul ruolo dell’Europa nei rapporti con Washington e sugli equilibri internazionali destinati a caratterizzare i prossimi anni. Un confronto nel quale Meloni rivendica continuità e pragmatismo, respingendo le etichette e le ricostruzioni che, a suo giudizio, non rispecchiano la realtà della sua azione politica.
«Non ero inginocchiata ieri, non sono antiamericana oggi», ha concluso il premier, sintetizzando una posizione che punta a riaffermare la centralità dell’interesse nazionale italiano all’interno delle tradizionali alleanze occidentali.
