AgenPress. Il Consiglio dei ministri, a quanto si apprende, si riunirà oggi alle 17.30 per approvare il cosiddetto intervento ponte contro il caro carburanti, una misura temporanea studiata dall’esecutivo negli ultimi giorni per contenere l’impatto dei rincari sui prezzi di benzina e diesel.
Il provvedimento rappresenta una risposta immediata all’aumento dei costi alla pompa, che nelle ultime settimane ha riacceso il dibattito sulle misure fiscali a disposizione del Governo. L’obiettivo è quello di attenuare gli effetti dei rialzi sui consumatori e sulle imprese, in attesa di un intervento più strutturale.
Secondo quanto emerge, il decreto dovrebbe avere carattere transitorio e consentire al Governo di gestire la fase di emergenza, mentre successivamente l’esecutivo potrebbe ricorrere al meccanismo dell’accisa mobile. Si tratta di uno strumento che prevede la riduzione delle accise sui carburanti quando il prezzo delle materie prime supera determinate soglie, con l’obiettivo di limitare gli aumenti alla pompa. Al contrario, quando i prezzi del petrolio diminuiscono, le accise possono tornare ai livelli ordinari.
La riunione del Consiglio dei ministri è quindi destinata a definire i dettagli dell’intervento e a stabilire tempi e modalità di applicazione delle misure. L’eventuale utilizzo dell’accisa mobile rappresenterebbe una seconda fase della strategia del Governo, pensata per garantire una maggiore flessibilità nella gestione delle oscillazioni dei prezzi dei carburanti.
L’attenzione resta alta anche per gli effetti che i rincari stanno producendo sull’inflazione e sui costi di trasporto, con possibili ripercussioni sull’intero sistema economico. Le misure che saranno approvate nelle prossime ore saranno dunque osservate con particolare interesse da automobilisti, imprese e associazioni di categoria.
