AgenPress. Si riaccendono i riflettori sulla figura di Karyna Shuliak, la dentista di origini bielorusse che per quasi un decennio è stata la compagna di Jeffrey Epstein. A distanza di anni dalla morte del finanziere statunitense, il suo nome torna al centro dell’attenzione per il possibile ruolo nell’intricata vicenda dell’eredità milionaria lasciata da Epstein.
Secondo quanto emerso da documenti giudiziari e dagli atti investigativi resi pubblici dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, Shuliak avrebbe avuto un rapporto molto stretto con Epstein, tanto da essere indicata come la sua ultima compagna. I due si sarebbero conosciuti quando lei aveva appena 21 anni, pochi mesi dopo il suo arrivo a New York grazie a una borsa di studio. La loro relazione sarebbe poi durata circa otto anni.
Tra i milioni di pagine di documenti, e-mail e testimonianze raccolte durante le indagini emerge un legame costante tra i due. Epstein avrebbe definito Shuliak la sua “preferita”, un dettaglio che ha contribuito ad alimentare l’interesse mediatico sulla donna, rimasta per lungo tempo lontana dai riflettori.
L’attenzione si concentra ora soprattutto sul patrimonio del finanziere. Secondo diverse ricostruzioni giornalistiche, Karyna Shuliak potrebbe beneficiare di una parte consistente dell’eredità, il cui valore complessivo è stato stimato in centinaia di milioni di dollari. Tra i beni citati figurerebbe anche un diamante da 33 carati, mentre il valore potenzialmente destinato alla donna potrebbe raggiungere i 100 milioni di dollari.
Non è tuttavia chiaro quale sia l’effettiva posizione giuridica di Shuliak rispetto all’eredità e se potrà realmente accedere a una quota del patrimonio. Le questioni successorie restano infatti complesse e intrecciate con le numerose controversie legali nate dopo la morte di Epstein, avvenuta nell’agosto 2019 nel carcere di Manhattan, dove era detenuto con l’accusa di traffico sessuale di minori. Le autorità statunitensi conclusero che la morte fu un suicidio, sebbene il caso continui ad alimentare dibattiti e teorie.
Karyna Shuliak, oggi trentasettenne, continua a mantenere un profilo estremamente riservato. Le poche informazioni disponibili raccontano di una professionista che, nonostante la lunga relazione con uno degli uomini più controversi degli ultimi decenni, ha evitato dichiarazioni pubbliche e apparizioni mediatiche. Proprio questo riserbo contribuisce a mantenere alta l’attenzione sulla sua figura e sul possibile capitolo ancora aperto dell’eredità di Jeffrey Epstein.
