AgenPress. Via libera definitivo al provvedimento che amplia l’accesso alla detenzione domiciliare per i detenuti tossicodipendenti. Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha definito la misura “un provvedimento epocale”, sottolineando che consentirà ad almeno 10mila persone di scontare la pena al di fuori degli istituti penitenziari.
Intervenendo durante il question time alla Camera, Nordio ha evidenziato come la riforma rappresenti un cambio di paradigma nell’approccio ai detenuti con problemi di dipendenza. “È un provvedimento epocale perché consente la detenzione alternativa di almeno 10mila persone, tossicodipendenti che hanno commesso reati e che noi abbiamo sempre considerato principalmente malati da curare piuttosto che criminali da punire, anche se erano in fase di espiazione della pena”, ha dichiarato il ministro.
Secondo Nordio, la misura punta a favorire percorsi di recupero e reinserimento sociale, riconoscendo la tossicodipendenza come una condizione sanitaria che richiede cure e assistenza, pur nel rispetto dell’esecuzione della pena. L’obiettivo è alleggerire il sovraffollamento carcerario e, allo stesso tempo, offrire ai detenuti interessati la possibilità di seguire programmi terapeutici in un contesto diverso da quello penitenziario.
Il provvedimento, approvato in via definitiva, si inserisce nel quadro delle politiche del governo volte a rafforzare le misure alternative alla detenzione nei casi in cui risultino compatibili con le esigenze di sicurezza e con il percorso di riabilitazione del condannato.
