AgenPress. È salito ad almeno 15 morti e circa 51 feriti il bilancio dei raid russi che nella notte hanno colpito Kiev e la regione della capitale ucraina. Le autorità locali hanno riferito che l’attacco è stato condotto con missili balistici, provocando gravi danni in diverse aree della città e riportando la popolazione sotto un intenso allarme aereo.
Secondo l’amministrazione militare di Kiev, le forze russe hanno lanciato un attacco missilistico utilizzando armi balistiche. L’allarme aereo è stato diramato in tutta la capitale a causa della minaccia rappresentata dai missili in arrivo. Durante l’offensiva, almeno sei potenti esplosioni sono state udite in diversi quartieri della città, mentre i soccorritori sono intervenuti per domare gli incendi e prestare assistenza ai feriti.
Le autorità hanno segnalato danni a edifici residenziali, magazzini e infrastrutture in numerose zone della capitale e della regione circostante. Le operazioni di ricerca e soccorso sono ancora in corso e il bilancio delle vittime potrebbe aggravarsi nelle prossime ore.
L’attacco si inserisce in una fase di crescente intensificazione del conflitto. Da diversi mesi, infatti, Russia e Ucraina hanno aumentato la frequenza e l’intensità degli attacchi a lungo raggio con missili e droni, colpendo obiettivi militari e infrastrutture ma causando anche un numero sempre più elevato di vittime tra la popolazione civile. La nuova offensiva su Kiev rappresenta l’ennesimo episodio di una guerra che continua a mietere vittime e a mantenere alta la tensione nella regione.
