AgenPress. Iran e Oman hanno raggiunto un’intesa sulle caratteristiche geografiche del nuovo percorso di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz, uno dei passaggi marittimi più strategici al mondo per il commercio energetico. L’annuncio è arrivato dal ministero degli Esteri iraniano, che ha parlato di un accordo frutto di negoziati “costruttivi” tra le due parti.
Il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Esmaeil Baghaei, ha dichiarato che “sono state concordate le caratteristiche geografiche del percorso”, aggiungendo che è in preparazione un annuncio congiunto con Muscat, a condizione che non vi siano interferenze esterne. Secondo la diplomazia iraniana, l’intesa rappresenta un passo avanti sul piano tecnico, ma non è sufficiente, da sola, a garantire la sicurezza della navigazione nello stretto.
Lo Stretto di Hormuz è un punto nevralgico per il traffico marittimo mondiale: attraverso questo corridoio transitano ogni anno circa un quarto del petrolio trasportato via mare e una quota significativa del gas naturale liquefatto diretto verso i mercati internazionali. Per questo motivo, ogni sviluppo riguardante la gestione della rotta viene seguito con grande attenzione da governi e operatori economici.
L’accordo riguarda la definizione del tracciato della rotta di navigazione e si inserisce in un più ampio negoziato volto a ristabilire condizioni di transito più stabili nello stretto, dopo mesi di forti tensioni regionali. Restano tuttavia aperti diversi aspetti politici e di sicurezza, mentre le parti continuano a lavorare alla stesura definitiva dell’intesa.
La notizia arriva in una fase delicata per gli equilibri del Medio Oriente, con lo Stretto di Hormuz che continua a rappresentare uno dei principali punti di osservazione della comunità internazionale per il suo impatto sulla sicurezza energetica globale e sulla stabilità dei mercati petroliferi.
