Il Centro-Nord dell’Italia è alle prese con una violenta ondata di maltempo

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La Lombardia chiede lo stato di emergenza: oltre 350 persone evacuate. Danni, frane ed esondazioni anche in Piemonte, Liguria, Toscana, Veneto ed Emilia-Romagna. A Firenze una turista è rimasta ferita


AgenPress. Il Centro-Nord dell’Italia è alle prese con una violenta ondata di maltempo che, nelle ultime ore, ha provocato nubifragi, tornado, raffiche di vento e un’attività elettrica particolarmente intensa. Lombardia, Piemonte, Liguria, Toscana, Veneto ed Emilia-Romagna sono state interessate da precipitazioni torrenziali, allagamenti, frane, esondazioni e crolli, con numerosi interventi dei vigili del fuoco e pesanti ripercussioni sulla viabilità.

È soprattutto la Lombardia a fare i conti con le conseguenze più pesanti. In diverse aree delle province di Bergamo, Brescia e Sondrio si sono verificati allagamenti, smottamenti, esondazioni e interruzioni della viabilità. Complessivamente sono state evacuate più di 350 persone, alcune delle quali hanno trovato ospitalità in strutture messe a disposizione dai Comuni, mentre altre sono state accolte da parenti e amici.

La situazione ha spinto la Regione Lombardia ad annunciare la richiesta dello stato di emergenza, alla luce dei danni provocati dagli eventi meteorologici. La Protezione civile e i vigili del fuoco sono impegnati nelle operazioni di soccorso, nella messa in sicurezza delle aree colpite e nel ripristino della viabilità.

Tra gli episodi più significativi anche l’evacuazione di un campeggio in Val Brembana, dove circa 250 persone sono state allontanate per precauzione a causa della situazione di rischio determinata dalle precipitazioni e dall’ingrossamento dei corsi d’acqua.

Il maltempo ha colpito duramente anche il Piemonte. Una tromba d’aria ha interessato il territorio, mentre i vigili del fuoco hanno effettuato centinaia di interventi per allagamenti, alberi caduti e danni alle coperture degli edifici, in particolare nelle province di Torino, Novara, Vercelli e Alessandria.

In Liguria temporali, grandinate, vento forte e fulmini hanno attraversato la regione da ponente a levante. Particolarmente spettacolare e dannoso il tornado osservato alla foce del Boate, a Rapallo, che ha provocato diversi danni. Anche le infrastrutture ferroviarie sono state interessate dagli effetti dei fulmini e del maltempo.

Situazione difficile anche in Toscana, dove l’attività temporalesca è stata accompagnata da una quantità eccezionale di fulmini: le stime riportate sono di circa 21mila scariche elettriche. Il forte vento ha provocato la caduta di alberi e rami e numerosi problemi alla rete elettrica, con diversi blackout.

A Firenze una turista di 75 anni è rimasta ferita a una spalla dopo essere stata colpita da una tegola caduta a causa delle forti raffiche di vento.

Il fronte temporalesco ha interessato anche Veneto ed Emilia-Romagna, dove si sono registrati allagamenti, cadute di alberi e disagi alla circolazione. In Emilia-Romagna, il maltempo ha provocato anche ripercussioni sul traffico aereo: l’aeroporto di Forlì è rimasto temporaneamente chiuso.

Il quadro complessivo restituisce l’immagine di un Centro-Nord alle prese con fenomeni meteorologici intensi e concentrati in poche ore: acqua, vento e fulmini hanno messo sotto pressione infrastrutture, strade e territori già particolarmente vulnerabili al rischio idrogeologico.

Le autorità locali e la Protezione civile continuano a monitorare la situazione, mentre proseguono gli interventi per assistere le persone evacuate, rimuovere gli ostacoli dalle strade e verificare la stabilità delle aree interessate da frane e smottamenti.

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